Luce in fondo al tunnel per i mutui italiani
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Iniziato a luglio 2022, l'aumento dei tassi di interesse sui mutui ha messo a dura prova molte famiglie italiane. L'incremento delle rate mensili ha raggiunto fino al 78% per i mutui a tasso variabile. Ad esempio, chi pagava una rata di 500 euro al mese, si è ritrovato a pagarne 890.
Il cambio di rotta della BCE
Tuttavia, sembra esserci una luce in fondo al tunnel. Dopo 10 rialzi consecutivi, la Banca Centrale Europea (BCE) ha lasciato i tassi fermi. Questo fa ipotizzare una possibile riduzione a partire da giugno 2024.
Risparmi in vista per i mutuatari
Il calo dei tassi comporterà un risparmio per chi ha sottoscritto un mutuo o un finanziamento. Durante il 2023, i mutui a tasso variabile avevano oltrepassato il 6%, una cifra importante che aveva portato i cittadini a un esborso notevole. Oggi, invece, la media dei tassi di interesse per i mutui e per le rate dei finanziamenti è in calo. Questo aspetto comporterà un vantaggio per coloro che vogliono acquistare una casa, un'auto o altri beni.
Panoramica sul mercato dei mutui
Il report "Banche e istituzioni finanziarie", aggiornato e pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Marzo 2024, fornisce una panoramica sul mercato dei mutui. Dal mercato del credito dipendono le sorti del settore immobiliare. Infatti, i mutui sono per le famiglie la via principale d’accesso alla casa. Kìron Partner SpA ha analizzato i finanziamenti finalizzati all’acquisto dell’abitazione concessi a livello nazionale nel quarto trimestre 2023.




