La decima tappa del Giro-E 2024, un'esperienza unica tra sport e turismo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La decima tappa del Giro-E 2024 si è svolta oggi, portando i ciclisti da Benevento a Bocca della Selva. Questa tappa, lunga 81,5 chilometri con un dislivello positivo di 2.600 metri, è stata la più impegnativa dell'edizione di quest'anno. La salita finale tra Cusano Mutri e Bocca della Selva è stata un vero e proprio piccolo Stelvio, con 18 chilometri al 5,6% di pendenza media e punte del 10%.
Un percorso impegnativo
Il percorso, nonostante fosse impegnativo, è stato reso accessibile grazie all'uso delle e-bike. Queste biciclette a pedalata assistita hanno permesso anche ai ciclisti meno allenati di affrontare la sfida. La salita finale, in particolare, non ha dato tregua, con gli ultimi chilometri che si sono rivelati una vera prova sia per lo spirito dei ciclisti che per le batterie delle biciclette.
Il Giro-E, un evento unico nel suo genere
Il Giro-E è una manifestazione amatoriale che si svolge negli stessi giorni e sulle stesse strade del Giro d'Italia. Questa esperienza unica nel suo genere unisce turismo, sostenibilità e benessere, offrendo ai partecipanti l'opportunità di godersi i paesaggi del Bel Paese senza lo stress agonistico della corsa ufficiale.
L'importanza del Giro per il turismo locale
Il sindaco di Cusano Mutri, Giuseppe Maria Maturo, ha sottolineato l'importanza dell'evento per il rilancio dell'attrattività turistica del Sannio. Migliaia di persone sono scese in strada per salutare il passaggio della carovana rosa, trasformando l'evento in una grande festa dello sport.
La decima tappa del Giro-E 2024 è stata un evento memorabile, che ha unito sport, turismo e sostenibilità. Un'esperienza unica che ha permesso ai ciclisti di affrontare una sfida impegnativa, godendo allo stesso tempo dei bellissimi paesaggi italiani. Un evento che, senza dubbio, ha contribuito a rilanciare l'attrattività turistica del Sannio.




