Musetti, esordio amaro alle Atp Finals: Fritz si imposta in due set

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'esordio di Lorenzo Musetti alle Nitto Atp Finals di Torino si è risolto in una sconfitta in due set contro il potente tennista statunitense Taylor Fritz. L'incontro, che segnava il debutto assoluto del carrarino nella competizione che riunisce i migliori otto giocatori della stagione, ha visto l'italiano soccombere con il punteggio di 3-6, 4-5, in un match dove la maggiore solidità al servizio di Fritz ha fatto la differenza. Musetti, il quale era approdato al torneo in seguito al forfait di Novak Djokovic, ha mostrato lampi del suo tennis elegante e ricco di tocco, ma non è riuscito a mantenere la continuità necessaria per insidiare davvero l'avversario, il quale ha chiuso le pratiche senza concedere alcuna opportunità di ripresa.

Il racconto del match

La partita, disputata nel pomeriggio di lunedì, ha visto Fritz imporre subito il suo gioco, costruito su un servizio potente e su un diritto aggressivo che hanno messo in difficoltà Musetti fin dalle battute iniziali. Il primo set, conclusosi 6-3 per l'americano, ha evidenziato la difficoltà di Lorenzo nel trovare la profondità giusta con il rovescio, suo colpo migliore, il quale troppo spesso è finito in rete o non è riuscito a spiazzare un avversario estremamente concentrato. Nonostante alcuni momenti di grazia, caratterizzati da quei golosi dritti vincenti incrociati che sono il suo marchio di fabbrica, l'italiano non è mai riuscito a spezzare il ritmo dell'avversario, il quale procedeva spedito verso la vittoria parziale.

La resistenza nel secondo set

Nel secondo parziale, Musetti ha tentato una reazione, cercando di allungare gli scambi e di variare il gioco con drop shot e passanti. Riuscì a tenere il proprio servizio in un turno di battuta particolarmente lungo, portando il punteggio sul 4-5. Tuttavia, proprio quando sembrava potesse nascere l'occasione per un rientro in partita, una serie di doppi falli, dei quali se ne contarono due in un momento cruciale, minarono la sua risalita. Fritz, approfittando di questi errori, si portò sul match-point; un lob dell'americano, che finì però fuori, e un bel diritto a campo aperto di Musetti gli diedero un'ultima chance, subito spenta dalla freddezza dello statunitense che, al servizio per il match, non sbagliò nulla e chiuse la pratica.

Il contesto della stagione

Questo esordio, seppur negativo, corona comunque una stagione di altissimo livello per il tennista di Carrara, il quale, chiudendo l'anno al nono posto del ranking, ha ottenuto la qualificazione per la prima volta in carriera alle Finals. Un percorso, il suo, costellato da quarantaquattro vittorie e venti sconfitte, con tre finali raggiunte e perse, tra le quali spicca una semifinale allo Slam parigino del Roland Garros, dove fu fermato da Carlos Alcaraz, e un quarto di finale agli Us Open, nel quale fu Jannik Sinner a negargli il passaggio del turno. La sconfitta di Atene contro Djokovic, che gli aprì poi le porte di Torino, rimane un bagaglio di esperienza che, con ogni probabilità, gli tornerà utile per le prossime edizioni.

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