Pisa-Bologna 0-1, la fucilata di Odgaard regala la terza vittoria consecutiva ai rossoblù

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alla Cetilar Arena di Pisa, il Bologna di Vincenzo Italiano ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo, o forse sarebbe più corretto dire con il massimo della concretezza nei momenti cruciali, espugnando il campo dei toscani per 1-0 grazie a una rete di Jens Odgaard giunta al novantesimo minuto. Una partita, quella valida per la ventisettesima giornata di campionato, che difficilmente verrà ricordata per la qualità della manovra o per le trame di gioco elaborate, ma che consegna agli emiliani il terzo successo consecutivo in Serie A, un filotto che permette di accorciare le distanze in classifica e di guardare con rinnovata fiducia agli impegni futuri, inclusa la doppia sfida europea contro la Roma. La sfida, complessa e sporca come spesso sanno esserlo quelle in trasferta contro squadre disperate in cerca di punti salvezza, ha visto i felsinei reggere l'urto e colpire nel momento di massima sofferenza, dimostrando una maturità e una solidità che fino a qualche mese fa sembravano mancare.

Nel corso del primo tempo, il Bologna era parso in grado di poter sbloccare il risultato in più di un'occasione, senza però riuscirci per imprecisione o per sfortuna. Santiago Castro, il giovane attaccante argentino su cui Italiano continua a investire con fiducia, è stato protagonista in negativo di due nitidissime occasioni da rete: al 24' si è divorato un gol a tu per tu con il portiere Nicolas, calciando clamorosamente alto, mentre al 35', lanciato a rete da un filtrante illuminante di Nikola Moro, ha impegnato il montante con un diagonale che avrebbe meritato miglior sorte. Un primo tempo, quello rossoblù, che l'allenatore ex Spezia ha definito di livello, pur con il rammarico per non essere riusciti a capitalizzare la supremazia territoriale.

La ripresa di sofferenza e i riflessi di Skorupski

Nella seconda frazione di gioco, il copione è cambiato radicalmente, con il Pisa che, forte del sostegno del pubblico amico e della necessità di muovere la classifica, ha alzato il proprio baricentro e cominciato a macinare gioco, mettendo seriamente in difficoltà la retroguardia bolognese. Ed è qui che è venuta fuori la prestazione monumentale di Lukasz Skorupski, il portiere polacco che con una serie di interventi decisivi ha tenuto a galla i suoi, in attesa della giocata risolutiva. Al 59' Skorupski è stato reattivo nell'uscita bassa per anticipare Leris, lanciato verso la porta, mentre due minuti dopo si è superato deviando sopra la traversa un pericoloso colpo di testa di Moreo. Il momento di grazia dell'estremo difensore è proseguito al 78', quando con un tuffo plastico ha negato la gioia del gol a Piccinini, il cui diagonale sembrava già indirizzato all'angolino. A impreziosire ulteriormente la prestazione difensiva ci ha pensato Nadir Zortea, che all'81' ha salvato sulla linea di testa una conclusione ravvicinata di Stojilkovic, dopo che lo stesso Skorupski era stato superato. Una sequenza di interventi che ha fatto da preludio all'episodio che ha deciso la contesa.

L'accelerazione decisiva di Jens Odgaard a tempo scaduto

Proprio quando la partita sembrava avviata inesorabilmente verso uno 0-0 che avrebbe lasciato l'amaro in bocca a entrambe le contendenti, ecco che la qualità dei singoli ha fatto la differenza. Allo scadere del novantesimo, Remo Freuler ha servito un pallone a Jens Odgaard, subentrato da circa venticinque minuti al posto di un opaco Simon Sohm. Il danese, con la schiena verso la porta e apparentemente senza pericoli immediati, ha controllato, si è girato e, dal limite dell'area, ha lasciato partire un sinistro a giro violento e preciso che si è andato a infilare sotto l'incrocio dei pali, lasciando di gesso il portiere avversario. Un gol pesantissimo, una vera e propria perla che ha spezzato l'equilibrio e regalato tre punti d'oro al Bologna. Vincenzo Italiano, nel commentare la prestazione dei suoi ai microfoni di Dazn, ha voluto sottolineare come in una fase del campionato così congestionata, con partite ogni tre giorni, sia fondamentale poter contare sull'apporto di tutta la rosa, e Odgaard, in tal senso, ha risposto presente nel migliore dei modi, confermando di essere un giocatore su cui fare affidamento nei momenti chiave.

Le condizioni di Joao Mario e Vitik dopo i colpi subiti

La vittoria, tuttavia, non è arrivata senza qualche apprensione per l'ambiente bolognese, specialmente per quanto riguarda le condizioni fisiche di alcuni elementi della formazione titolare. Durante la gara, sia Joao Mario che Martin Vitik hanno rimediato delle contusioni che ne hanno compromesso il prosieguo della partita. In particolare, Vitik è stato costretto al cambio dopo soli ventuno minuti a causa di una violenta pallata al volto, che lo ha lasciato visibilmente stordito e ha reso necessario l'ingresso di Casale. Italiano, nel post-partita, ha confermato che entrambi i giocatori hanno riportato forti botte, in particolare alle ginocchia, e nei prossimi giorni verranno valutati per stabilire l'entità degli infortuni e la loro disponibilità per i prossimi impegni. Un aspetto non secondario, considerando la necessità di gestire le energie in vista di un finale di stagione che si preannuncia intenso e ricco di impegni, dentro e fuori dai confini nazionali.

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