Giallo a Cavazzale, uomo trovato morto in una pozza di sangue. Il pm: “Non si esclude l’omicidio”
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Redazione Interno
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Si indaga per omicidio nell’hinterland nord di Vicenza, dove il Corpo senza vita di un uomo di 64 anni è stato rinvenuto in un lago di sangue all’interno della sua abitazione. La scoperta, avvenuta nella mattina di giovedì 2 aprile a Cavazzale, frazione del comune di Monticello Conte Otto, ha immediatamente mobilitato le forze dell’ordine, che al momento non hanno voluto escludere alcuna pista investigativa. L’allarme, secondo una prima ricostruzione offerta dagli inquirenti, sarebbe scattato grazie alla chiamata dei vicini di casa, insospettiti dall’assenza di notizie del sessantaquattrenne e dal silenzio inspiegabile che proveniva dall’appartamento.
I soccorsi e i primi accertamenti sul luogo del ritrovamento
Quando i sanitari del Suem sono giunti sul posto – un’abitazione al piano terra di una palazzina situata in via Fogazzaro – non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, rinvenuto riverso a terra. L’elemento che ha subito fatto propendere per l’ipotesi del reato, almeno fino alla conclusione degli esami tecnici, è stata la presenza di una vasta pozza di sangue nella quale giaceva il cadavere. Gli investigatori della Squadra Mobile di Vicenza e i carabinieri, giunti immediatamente sul posto per avviare le verifiche del caso, hanno ricevuto il supporto della Polizia Scientifica; questi ultimi sono stati incaricati di effettuare i rilievi più delicati, alla ricerca di tracce organiche o di effrazioni che possano ricostruire la dinamica della tragedia.
Il pm Blattner coordina le indagini tra piste ancora tutte aperte
Sul posto si è recato tempestivamente anche il pubblico ministero Hans Roderich Blattner, magistrato che ha assunto il coordinamento delle indagini e che, nelle more dell’autopsia, ha alzato il massimo riserbo sugli atti. Gli inquirenti, pur consapevoli della delicatezza del momento, hanno ribadito ai primi cronisti accorsi sul posto che non si esclude l’ipotesi dell’omicidio. Al momento, nessuna pista è stata privilegiata rispetto a un’altra, anche se la scena del crimine – un uomo solo in casa in un comune tranquillo come Monticello Conte Otto – restituisce l’immagine di un delitto maturato forse in un contesto domestico. I vicini hanno riferito di non aver udito spari o rumori particolari nella notte, ma gli investigatori non stanno tralasciando nessun particolare, compresa la possibilità che la vittima avesse legami con persone poi rivelatesi pericolose.
Il giallo in una frazione del Vicentino e il fermo di un giovane
Il clima a Cavazzale è ovviamente di forte sconcerto, se si considera che si tratta di una località solitamente estranea a episodi di violenza tanto efferata. Secondo alcune fonti vicine all’inchiesta, un particolare risulta al momento decisivo: un giovane sarebbe stato visto uscire dall’edificio poco prima del ritrovamento del; la stessa persona, rintracciata successivamente, si trova ora in questura per essere ascoltata dagli inquirenti. Non è chiaro se si tratti di un testimone o di una persona in qualche modo coinvolta nella vicenda, e al momento gli inquirenti mantengono un muro di riserbo assoluto sulla sua identità e sul suo ruolo specifico nella giornata di giovedì. Gli accertamenti della scientifica si concentrano sull’appartamento al civico 4 di via Fogazzaro, mentre la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’esame autoptico che potrebbe chiarire l’arma o il mezzo utilizzato per spegnere la vita del sessantaquattrenne.




