Avowed, il nuovo RPG di Obsidian Entertainment, tra ambizioni e critiche
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Obsidian Entertainment, studio che da anni incarna l’eccellenza nel racconto videoludico, torna alla ribalta con Avowed, un action RPG in prima persona che promette di catturare l’attenzione degli appassionati del genere. Ambientato nell’universo di Eora, già esplorato nel franchise Pillars of Eternity, il gioco si propone come un’esperienza capace di coniugare la profondità narrativa tipica dello studio con un gameplay dinamico e immersivo. Tuttavia, non mancano le critiche, che ne mettono in luce alcune ambiguità.
Il trailer di lancio, narrato dall’Ambasciatore Hylgard, offre una panoramica suggestiva degli scenari che i giocatori potranno esplorare, tra paesaggi mozzafiato e creature da affrontare con abilità e strategia. La campagna si annuncia ricca di sfide, con nemici variegati che richiederanno l’uso di tattiche diverse, un aspetto che potrebbe rappresentare uno dei punti di forza del titolo. Tuttavia, nonostante l’indubbio fascino visivo, alcune recensioni preliminari sollevano dubbi sulla coerenza narrativa e sulla libertà di esplorazione, elementi che hanno sempre contraddistinto i migliori lavori di Obsidian.
Avowed, disponibile in accesso anticipato dal 18 febbraio 2025 su PC e Xbox Series X|S, è già giocabile in streaming tramite NVIDIA GeForce Now, ma non su Xbox Cloud Gaming, una scelta che ha lasciato perplessi molti abbonati a Xbox Game Pass Ultimate. Questa decisione, se da un lato potrebbe essere dettata da ragioni tecniche o strategiche, rischia di deludere parte del pubblico che si aspettava una maggiore integrazione con i servizi Microsoft.
Il gioco, che si inserisce nel solco dei grandi RPG open-world come The Elder Scrolls, mira a conquistare i fan del genere con un mix di combattimento intenso, esplorazione e scelte narrative significative. Tuttavia, alcune voci critiche sottolineano come la struttura del mondo di gioco, pur suggestiva, non sempre riesca a mantenere il ritmo narrativo, rischiando di disperdere l’attenzione del giocatore.




