Funerali del bambino investito a Nola
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Redazione Interno
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Domani, a Nola, si terranno i funerali di Maciej Bida, il bambino di dieci anni investito e ucciso da un'auto nei pressi di un passaggio a livello il giorno di Santo Stefano. Il piccolo, di origine polacca ma residente in Islanda, si trovava in Italia per trascorrere le vacanze natalizie con la famiglia. L'incidente è avvenuto mentre attraversava la strada con i genitori, proprio mentre il passaggio a livello della Circumvesuviana, in via onorevole Francesco Napolitano, era in chiusura e il semaforo era rosso per i veicoli. L'auto, guidata da una donna che ha poi tentato di soccorrerlo, ha accelerato nel tentativo di superare i binari prima dell'abbassamento delle sbarre.
Il tragico evento ha sconvolto la comunità locale e quella islandese, dove Maciej viveva con la madre Anna, il padre Mariusz e le sorelle Milena e Klaudia. Dopo la cerimonia funebre nella chiesa del Carmine a Nola, la salma sarà trasportata in Islanda, al cimitero di Reykjavik, città che il bambino aveva lasciato per una breve vacanza in Italia e nella quale non potrà più fare ritorno.
L'incidente ha sollevato numerosi interrogativi sulla sicurezza dei passaggi a livello e sulla necessità di maggiori controlli per evitare simili tragedie in futuro. La donna al volante, un'istruttrice di scuola guida, ha dichiarato di non aver visto il semaforo rosso e di aver accelerato per evitare di rimanere bloccata sui binari. Le indagini sono ancora in corso per determinare le esatte dinamiche dell'incidente e le eventuali responsabilità.
La famiglia di Maciej, profondamente colpita dalla perdita, ha espresso il desiderio di riportare il corpo del bambino in Islanda, dove potrà riposare vicino ai suoi cari.




