Bologna-Juventus, sfida per la storia: i rossoblù mai davanti a tre giornate dalla fine
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Redazione Sport
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A tre turni dal termine del campionato, il Bologna si prepara a scrivere una pagina inedita della propria storia. Se dovesse imporsi contro la Juventus, infatti, la squadra di Thiago Motta supererebbe i bianconeri in classifica, un traguardo mai raggiunto nell’era del torneo a 20 squadre. Un dato che, da solo, basta a spiegare il peso di uno scontro che va oltre i semplici tre punti in palio.
La Juventus, dal canto suo, affronta un appuntamento cruciale non solo per la corsa alla Champions League – dove il secondo posto, ormai, sembra sfuggire di mano – ma anche per ridare un senso a una stagione che ha deluso le aspettative. Igor Tudor, arrivato sulla panchina dopo l’addio di Massimiliano Allegri, ha ribadito più volte l’importanza di concentrarsi "gara per gara", ma il rischio di concludere l’anno senza trofei e con un rendimento altalenante è concreto.
Proprio per questo, l’analisi di Massimo Minotti – che ha sottolineato come un eventuale pareggio potrebbe complicare ulteriormente le ambizioni europee di entrambe – aggiunge un ulteriore livello di tensione. Intanto, i dettagli organizzativi, dalla scelta delle maglie al clima nello spogliatoio, occupano le ultime ore prima del fischio d’inizio. La Juventus ha già comunicato la tenuta che indosserà al Dall’Ara, mentre Manuel Locatelli, tra i leader del gruppo, è stato incaricato di tenere alta la concentrazione in vista di quello che, per i bianconeri, è ormai uno spareggio in piena regola.




