Polonia pronta ad ospitare armi nucleari della Nato, la Russia reagisce
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Redazione Esteri
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La Polonia, nel suo rinnovato ruolo di avanguardia antirussa d'Europa, ha chiesto alla Nato di poter accogliere armi nucleari sul suo territorio. Questa mossa ha suscitato scalpore in Occidente, ma ancor più in Russia, che ha sottolineato il pericolo rappresentato dall'allargamento atlantico a Est.
Il punto di vista della Polonia
"Se gli alleati decidono di schierare armi nucleari sul nostro territorio, nel quadro della condivisione nucleare per rafforzare la sicurezza del fianco orientale della Nato, siamo pronti a farlo", ha affermato il presidente polacco Andrzej Duda. La Polonia, uno degli Stati genuinamente antirussi del "blocco americano", sta cercando di rafforzare le sue frontiere.
La situazione attuale
Attualmente, la situazione mostra un rafforzamento delle frontiere da entrambi gli schieramenti. Ci sono armamenti di Mosca in Bielorussia e Kaliningrad, e la Polonia potrebbe rispondere con una possibile risposta della Nato in un clima sempre più teso con la Russia.
Il ruolo degli Stati Uniti
La Polonia ha chiesto agli Stati Uniti di ospitare nel proprio territorio armi nucleari. Questa richiesta è stata motivata dal fatto che Putin sta schierando i MiG-31 a Kaliningrad, l'enclave russa vicino alla Polonia. Questi aerei sono dotati di missili che possono ospitare anche testate atomiche. Per questo, Varsavia ha chiesto supporto a Washington. Tuttavia, rimane da vedere se l'effetto deterrenza funzionerà con Putin.




