Stretta Ue sugli imballaggi, Strasburgo al voto tra deroghe sul riuso e pressing delle lobby

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La battaglia politica e di lobbying si sta scatenando in vista del voto dell'Europarlamento su uno dei file legislativi più divisivi del Green Deal europeo: la proposta di regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggio. Questa proposta, avanzata dalla Commissione europea nel quadro del pacchetto sull'economia circolare il 30 novembre 2022, ha come obiettivo primario di ridurre i rifiuti da imballaggio, aumentando il contenuto riciclato dei prodotti e fissando obiettivi di riuso a livello comunitario.

Tuttavia, non tutti sono d'accordo con la proposta. Il presidente di Confartigianato Imprese Veneto, Roberto Boschetto, ha espresso preoccupazione per le possibili forti penalizzazioni per l'Italia e in particolare per il sistema delle piccole imprese.

Nel frattempo, l'industria della plastica sta conducendo un'offensiva lobbistica senza precedenti al Parlamento europeo. Gli europarlamentari sono avvicinati nei corridoi, alla fine delle riunioni e al bar, mentre sulle porte dei loro uffici compaiono volantini con la scritta “Save our takeaway!“, “Salvate il nostro cibo da asporto”. Il voto decisivo sul regolamento sul packaging è in programma mercoledì a Strasburgo nell'ambito della sessione plenaria.

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