Bff Bank, Bankitalia toglie i divieti: cedole e buyback di nuovo possibili
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Redazione Economia
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Gli scambi su Piazza Affari hanno registrato un'impennata per il titolo Bff Bank, che ha chiuso la seduta con un guadagno prossimo al sette per cento, un balzo il cui motore, come spesso accade in Borsa, è stato acceso da una notizia di carattere normativo. La Banca d'Italia, infatti, ha rimosso tutte le restrizioni che aveva imposto alla banca specializzata nel factoring dei crediti commerciali verso la pubblica amministrazione lo scorso aprile, restituendo all'istituto, guidato da Massimiliano Belingheri, una piena libertà operativa in settori cruciali per la sua strategia e per l'appetibilità presso gli investitori.
Il via libera su dividendi e remunerazioni
L'intervento dell'autorità di vigilanza, che si è concretizzato con una comunicazione formale di chiusura dei procedimenti, ha avuto come effetto immediato l'abolizione dei vincoli che impedivano la distribuzione di utili agli azionisti, attraverso dividendi o operazioni di buyback, e che congelavano la corresponsione della componente variabile delle retribuzioni al personale. Una mossa, questa, che gli analisti di Deutsche Bank hanno definito come giunta "prima del previsto", poiché molti osservatori si aspettavano un simile sviluppo soltanto in concomitanza con l'approvazione dei risultati dell'esercizio finanziario, prevista per febbraio.
La riattivazione dei piani di espansione
Oltre a sbloccare le risorse per gli azionisti e i dipendenti, la revoca dei divieti include anche la possibilità per la banca di riprendere i piani di espansione su nuovi mercati esteri, un aspetto non secondario per un gruppo che mira a consolidare la propria presenza oltre i confini nazionali. La rimozione di questi ostacoli, che di fatto paralizzavano una parte significativa della sua proiezione futura, rappresenta dunque un segnale di normalizzazione dopo un periodo di stretto controllo da parte della vigilanza.
Il quadro tecnico e i nuovi requisiti
L'analisi tecnica del titolo, osservata su base settimanale, evidenzia una trendline rialzista particolarmente pronunciata, la quale esprime una rinnovata appetibilità del valore da parte del mercato, nonostante lo status di medio periodo permanga in territorio negativo. Parallelamente, Bff Bank ha ricevuto da Bankitalia l'assegnazione dei nuovi requisiti di capitale risultanti dal processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP), i quali confermano i livelli aggiuntivi di secondo pilastro già vigenti, chiudendo così un capitolo di incertezza e disegnando un perimetro regolamentare definitivo.




