Nazionale, la Fifa dà il via libera a Romano: Tresoldi ci ripensa e resta con la Germania Under 21

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La FIFA ha ufficializzato il cambio di nazionalità sportiva di Alessandro Romano, centrocampista classe 2006 del Cagliari, che lascia la Svizzera e diventa convocabile per la Nazionale italiana. Il via libera dell'organismo internazionale rappresenta il passaggio formale decisivo per il calciatore, nato a Winterthur e cresciuto nel vivaio della Roma prima di trasferirsi in Sardegna la scorsa estate. La decisione era attesa da settimane e mette fine a una lunga fase di incertezza, durante la quale la Federazione elvetica aveva tentato in ogni modo di trattenerlo.

La scelta di Romano e il pressing della Svizzera

Romano aveva rappresentato la Svizzera in tutte le selezioni giovanili, fino ad arrivare all'Under 21, indossando anche la fascia di capitano. Il commissario tecnico elvetico Murat Yakin e la federazione rossocrociata avevano provato a convincerlo a proseguire il proprio percorso internazionale con la maglia della Svizzera, ma la volontà del giocatore ha prevalso. La decisione di sposare la causa azzurra è maturata in parallelo con l'interesse manifestato dal nuovo commissario tecnico dell'Italia, Roberto Mancini, che segue con attenzione i giovani talenti in possesso di doppia nazionalità.

Con la ratifica della FIFA, il ventenne entra ufficialmente nel novero dei calciatori selezionabili per le rappresentative azzurre.

L'esordio in Serie A e il percorso di crescita

Il legame di Romano con l'Italia calcistica era iniziato nel 2022, quando era approdato nel settore giovanile della Roma. Dopo un percorso di crescita costante nella Capitale, il centrocampista ha compiuto il salto tra i professionisti trasferendosi al Cagliari, dove ha trovato subito spazio. All'esordio in Serie A contro il Parma ha firmato un gol, mettendosi in luce non solo a livello di club ma anche agli occhi dei quadri tecnici federali.

Per il classe 2006 si tratta del coronamento di un percorso iniziato lontano dall'Italia, ma sviluppatosi interamente nel nostro paese dal punto di vista sportivo.

La frenata di Tresoldi dopo il gol in Champions League

Discorso diverso per Nicolò Tresoldi, attaccante del Bruges con doppio passaporto italiano e tedesco. Il ventiduenne aveva parlato con Mancini e dato il proprio assenso convinto al cambio di nazionale, tanto che la procedura presso la FIFA sembrava avviata verso la conclusione. Nelle ultime ore, però, dopo la partita di Champions League persa dal Bruges contro l'Aston Villa per 3-2, nella quale ha segnato su rigore, Tresoldi ha esitato e ha comunicato alla FIGC la volontà di prendere tempo.

La sua nuova posizione, riferita alla Gazzetta dello Sport, è legata al desiderio di completare il percorso con l'Under 21 tedesca e di provare a qualificarsi per il prossimo Europeo di categoria. La procedura per il cambio di federazione è al momento ferma.

Il quadro delle procedure FIFA

La vicenda coinvolge due giocatori con storie speculari ma esiti opposti. Da un lato Romano, che ha completato l'iter ed è ora a disposizione di Mancini, dall'altro Tresoldi, che ha scelto di non interrompere il legame con la Germania almeno fino alla conclusione del ciclo con la selezione giovanile. Entrambi i casi rientrano nel meccanismo previsto dalla FIFA per i cambi di nazionalità sportiva, che richiede una manifestazione di volontà del giocatore e l'approvazione dell'organismo internazionale.

La situazione di Tresoldi resta sospesa, in attesa di capire se il centravanti del Bruges confermerà la propria posizione dopo l'Europeo Under 21 del 2027.

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