Marina Abramovic riceve la laurea honoris causa a Torino
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Marina Abramovic, l'artista serba nota per le sue performance d'arte, è stata recentemente ospite dell'Accademia Albertina di Belle Arti a Torino. Durante la sua visita, l'Accademia le ha conferito la laurea honoris causa in "Tecniche performative per le arti visive". Questo riconoscimento è stato attribuito per il suo straordinario e unico contributo al rinnovamento della gestualità comportamentale nelle tecniche performative internazionali tra il XX e il XXI secolo.
Un'accoglienza calorosa
Durante il suo discorso, Abramovic ha espresso il suo amore per l'Italia e per la città di Torino, sottolineando come qui ci sia una forte presenza di performance art, a differenza di altre città italiane come Milano e Roma. Il suo intervento è stato accolto con lunghi applausi da una sala gremita.
Critiche e controversie
Nonostante il successo e la fama di Abramovic, le sue opere non sono esenti da critiche. Molti critici ritengono che le sue opere non siano vera arte, ma piuttosto spettacoli di contenuto sociologico teatrale. Queste critiche non hanno tuttavia impedito alla città di Torino, che negli ultimi anni si è fatta un nome per l'arte contemporanea, di invitare Abramovic a tenere una Lectio Magistralis presso l'Accademia Albertina.
Un messaggio di umiltà
Durante la sua Lectio Magistralis, Abramovic ha pronunciato una frase che ha subito allontanato l'idea che i presenti avevano di lei: "Non sono Dio". Questa affermazione, pronunciata con naturalezza durante la discussione su "quanto l'arte possa fare per cambiare il mondo", ha mostrato un lato umile e realistico dell'artista, noto per le sue performance senza limiti. Abramovic ha inoltre sottolineato come con l'età abbia imparato ad amare senza condizioni, un messaggio che ha sicuramente lasciato il segno tra gli studenti dell'Accademia Albertina.




