Carlo Verdone riceve la laurea honoris causa in Medicina a Bari

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Carlo Verdone, che non ha mai nascosto la sua passione per le discipline mediche, diventando un punto di riferimento per i pareri medici degli amici, ha ricevuto ufficialmente il titolo di dottore in Medicina e Chirurgia. L’università di Bari gli ha conferito la laurea honoris causa in una cerimonia al teatro Petruzzelli, dove il rettore Roberto Bellotti ha consegnato il prestigioso riconoscimento. Un traguardo che, dopo aver più volte interpretato un medico sul grande schermo, sancisce una vicinanza personale e un interesse coltivato nel tempo, quasi una seconda vocazione parallela a quella artistica.

Affluenza record per la #domenicalmuseo di ottobre

Sul fronte delle iniziative culturali, l’appuntamento con la #domenicalmuseo del mese di ottobre ha registrato un’affluenza complessiva di circa 250 mila visitatori nei luoghi della cultura statali. L’iniziativa del Ministero, che consente l’accesso gratuito ogni prima domenica del mese, ha visto ancora una volta un’alta partecipazione in molti siti campani. Tra questi, gli Scavi archeologici di Pompei e la Reggia di Caserta hanno avuto la maggiore affluenza, mentre i primi dati provvisori del Mic pongono il Parco archeologico del Colosseo in una posizione di rilievo a livello nazionale.

Testimonianze sui trattamenti a Greta Thunberg dopo l'abbordaggio

In un contesto internazionale, sono emerse testimonianze che descrivono i trattamenti riservati a Greta Thunberg in seguito all'abbordaggio della Global Sumud Flotilla. Altri membri della missione, fatti prigionieri, hanno riferito di aver assistito a gesti di aggressione e umiliazione verso l’attivista svedese. “Hanno trascinato Greta per i capelli, l’hanno picchiata e costretta a baciare la bandiera israeliana”, hanno dichiarato, descrivendo un clima di violenza. La stessa Thunberg ha portato la sua esperienza all’attenzione delle autorità diplomatiche del suo paese.

Le dichiarazioni di Saverio Tommasi e le smentite israeliane

A conferma di un quadro complesso, ulteriori voci hanno denunciato le condizioni dei fermati. Saverio Tommasi, giornalista di Fanpage rientrato in Italia, ha parlato di botte ricevute sulla schiena e sulla testa, oltre a privazioni psicologiche. “Eravamo trattati come le vecchie scimmie dei peggiori circhi”, ha affermato. Queste dichiarazioni si scontrano con la netta smentita israeliana riguardo ai presunti maltrattamenti subiti da Thunberg.

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