Il centrosinistra sblocca la candidatura di Fico in Campania, ma la partita pugliese resta aperta
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Redazione Interno
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Roberto Fico, esponente di spicco del Movimento 5 Stelle ed ex presidente della Camera, sarà il candidato ufficiale della coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni regionali in Campania, in calendario per il 23 e 24 novembre. L’annuncio, dopo settimane di trattative serrate, giunge in concomitanza con la prima uscita pubblica del candidato, fissata per il 7 settembre alla festa nazionale dell’Unità a Reggio Emilia.
L’accordo, come anticipato, è stato raggiunto superando l’ultimo scoglio, che non concerneva tanto le resistenze del governatore uscente Vincenzo De Luca, quanto le frizioni interne al Partito Democratico campano. La segretaria nazionale Elly Schlein, in una call con i referenti Marco Sarracino e Sandro Ruotolo, ha infatti trovato la quadra sulla parallela questione della segreteria regionale, appianando le riserve di chi avrebbe preferito una candidatura alternativa a quella di Piero De Luca, figlio del governatore e attualmente deputato, il quale verrà dunque eletto senza contendenti in un congresso dal sapore “coreano”.
La designazione di Fico, che i 5 Stelle consideravano non negoziabile, rappresenta il culmine di una trattativa il cui esito era nell’aria, ma il cui iter è stato complicato dall’intreccio con le dinamiche di potere locali del principale partito della coalizione. Il via libera definitivo, giunto ieri, sblocca di fatto la macchina elettorale del campo largo in una regione cruciale, permettendo al fronte progressista di presentarsi unito con un nome di peso.




