Israele sgancia bombe vicino a caschi blu italiani in Libano, Crosetto parla di "scelta precisa"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre erano intenti a rimuovere delle barricate che ostruivano l'accesso a una postazione delle Nazioni Unite nella zona di Marwahin, in Libano, una pattuglia di caschi blu dell’Unifil è stata sorvolata da droni armati israeliani che hanno poi sganciato quattro ordigni nelle loro immediate vicinanze. L’episodio, che la missione Onu ha definito "uno degli attacchi più gravi" contro il proprio personale dall’ultimo cessate il fuoco, è avvenuto martedì mattina in un settore sotto guida italiana, non lontano da una base permanente israeliana. Le forze di pace, che avevano scrupolosamente avvisato in anticipo tanto l’esercito libanese quanto quello israeliano dei propri movimenti, sono state costrette a ritirarsi. Fonti dell’Unifil hanno dichiarato che risulta "impossibile" che le unità, perfettamente identificabili, siano state scambiate per miliziani di Hezbollah.

Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha definito l’accaduto "inaccettabile", rigettando con decisione l’ipotesi che si sia trattato di un semplice errore. "Ancora? Un altro errore?", ha commentato seccamente, lasciando intendere che le operazioni dei droni israeliani siano state invece una "scelta precisa". Le autorità israeliane, dal canto loro, hanno inizialmente descritto gli ordigni sganciati come granate stordenti, una versione che contrasta con la dinamica e la gravità dell’incidente così come riportata dalle fonti Onu.

L’attacco riaccende i riflettori sulla delicata e pericolosa missione di interposizione nel sud del Libano, teatro di continue tensioni e di violazioni quotidiane della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite. L’Unifil, la cui presenza è cruciale per mantenere una tregua precaria, opera in un ambiente dove il confine tra incidente e azione deliberata diventa spesso labile, costringendo i contingenti a navigare in uno scenario complesso e potenzialmente esplosivo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.