Bezzecchi e l’Aprilia: al Mugello un quinto posto che sa di riscatto
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Redazione Sport
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Marco Bezzecchi, dopo una gara trascorsa all’inseguimento, ha chiuso il Gran Premio d’Italia al quinto posto, regalando all’Aprilia – rivestita per l’occasione con i colori del tricolore – un risultato che, seppur lontano dal podio, conferma i progressi della moto e la tenacia del pilota. Partito dalla decima posizione, il romagnolo ha gestito una rimonta calcolata, superando avversari come Fabio Di Giannantonio, con il quale ha condiviso buona parte della prima fase di gara. “Siamo partiti bene entrambi, abbiamo fatto diversi giri insieme”, ha raccontato Bezzecchi, sottolineando come il confronto con il collega italiano abbia caratterizzato la sua corsa.
Quella di oggi è stata una prestazione che, seppur lontana dalle ambizioni iniziali – il sogno del podio, in partenza, appariva già compromesso dalla griglia – ha dimostrato una crescita tangibile. La RS-GP, nonostante le difficoltà in qualifica, ha mostrato un ritmo competitivo in gara, anche se, come ammesso dallo stesso Bezzecchi, “ridurre il gap con le altre moto richiederà ancora tempo”. Il pilota, accolto ai box da una lavagnetta con la scritta “grazie”, ha ribadito di aver “dato tutto”, aggiungendo che “con una qualifica migliore, forse, avremmo potuto lottare per il quarto posto, ma il podio era fuori portata”.
La corsa al Mugello, dominata ancora una volta da Marc Marquez – vincitore anche nella Sprint di sabato – ha visto Pecco Bagnaia e Alex Marquez completare il podio, mentre Enea Bastianini, partito dalla sedicesima posizione, è stato costretto al ritiro dopo appena qualche curva. Bezzecchi, invece, ha saputo capitalizzare ogni opportunità, confermandosi tra i piloti più costanti del weekend. “Ho raccolto tutto quello che c’era da prendere”, ha dichiarato, senza nascondere un velo di rammarico per non aver potuto offrire al pubblico, che lo ha acclamato, un risultato ancor più prestigioso.




