Dopo il caldo torrido, torna un'estate piacevole: le previsioni di Tedici
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Redazione Interno
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Finalmente un respiro. Dopo settimane segnate da temperature africane e nubifragi violenti, quasi monsonici, l’Italia si prepara a vivere una parentesi di clima gradevole, che ricorda «l’estate di una volta», come la definisce Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it. Quella in cui il sole non si trasforma in un nemico, e le massime si attestano su valori umani, senza sfiorare i 37-38°C all’ombra.
A partire da mercoledì 9 luglio, infatti, una massa d’aria più fresca, proveniente dai quadranti settentrionali, scivolerà sulla Penisola, portando con sé un sensibile calo termico. Le ultime perturbazioni, ancora attive sull’Adriatico, lasceranno spazio a condizioni più stabili, grazie alla risalita dell’anticiclone. Non si tratterà di un cambiamento effimero: secondo gli esperti, questa fase durerà almeno fino a metà mese, regalando giornate soleggiate ma senza l’oppressione dell’afa che ha caratterizzato l’inizio di luglio.
Già oggi, 8 luglio, si intravedono i primi segnali di svolta. A Udine, per esempio, le massime hanno toccato i 24°C, un valore lontano dai picchi registrati nelle settimane scorse. Ma è da domani che il miglioramento diventerà generale, con temperature ovunque più miti e un’assenza quasi totale di precipitazioni, fatta eccezione per qualche sporadico fenomeno sull’alta Puglia.
La retromarcia dell’anticiclone africano, che aveva dominato il clima italiano con un’insolita prepotenza, ha permesso alle correnti atlantiche di riprendersi spazio, regolando il termostato su livelli più sopportabili. Una tregua attesa, soprattutto al Sud, dove l’ondata di calore aveva messo a dura prova città già fragili dal punto di vista infrastrutturale.




