La Lanterna illumina la meglio gioventù, in gol i Grifoncini Ekhator e Fini

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Under 21 azzurra, che si è imposta con un rotondo 5-1 sui pari età dell’Armenia, ha visto i suoi colori tingersi di blucerchiato grazie alle marcature di due giovani promesse della Sampdoria. Mentre il talento di casa Pafundi, fermo per un infortunio proprio in questo ritiro, dovrà attendere per tornare in campo, i grifoncini Ekhator e Fini hanno saputo cogliere il loro momento, sigillando con i loro gol un successo che, seppur netto nel risultato finale, è maturato soltanto dopo un primo tempo di paziente costruzione. Un’affermazione che, oltre a regalare soddisfazione, proietta la formazione di Baldini verso l’impegnativo confronto con la Polonia, anch’essa a punteggio pieno nel girone di qualificazione.

Il genio di Camarda e la regia di Dagasso

Protagonista indiscusso della sfida disputata allo stadio Zini di Cremona, lo stesso teatro che vide esordire in gol un giovane Luca Vialli, è stato Francesco Camarda, il quale ha messo a segno una doppietta. La sua prima rete è arrivata grazie a un assist preciso del compagno di squadra nel Milan e grande amico Davide Bartesaghi, un connubio che dimostra come le intese nere tra i paletti dei campi di periferia possano talvolta riproporsi, con la stessa efficacia, anche sotto la maglia della nazionale. Il ct Baldini, commentando la prestazione del giocatore del Lecce, di proprietà dei rossoneri, ha voluto sottolineare come il suo sia “un talento che non scopriamo certo oggi”, evitando così facili entusiasmi e inquadrando la sua crescita in un percorso più ampio e consolidato.

La pazienza come arma vincente

La partita non è stata, tuttavia, una semplice passeggiata, almeno per i primi quarantacinque minuti. L’Armenia, schierata in un assetto difensivo molto compatto e con un “pullman a due piani parcheggiato bene”, come suole dirsi in gergo, ha costretto gli azzurrini a un lavoro di palizzazione e a una notevole dose di pazienza. È stato necessario trovare il “Dagasso giusto”, per usare un’espressione del tecnico, riferita al centrocampista del Pescara che è risultato essere la mossa vincente per scardinare la serrata difesa avversaria e innescare la reazione decisiva nella seconda frazione di gioco.

Il percorso verso l’Europeo

Con questa vittoria, la quarta consecutiva nel girone di qualificazione per i prossimi Europei Under 21, la squadra di Baldini archivia in modo positivo la finestra di ottobre e mantiene il suo posto in vetta alla classifica. A condividere il punteggio pieno è la Polonia, reduce da un perentorio 6-0 inflitto alla Svezia e attualmente in possesso di una differenza reti più ampia. Il cammino verso la fase finale è dunque ancora lungo e il prossimo appuntamento, proprio con i polacchi, si preannuncia come uno snodo fondamentale per il destino del gruppo.

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