Riforma della riscossione: un nuovo approccio al Fisco
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Redazione Economia
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Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato una riforma significativa della riscossione fiscale. Questa riforma, attuata in seguito alla legge di delega fiscale (L. 111/2023), introduce una serie di cambiamenti importanti nel sistema fiscale italiano.
Ampliamento delle ipotesi di impugnazione
Uno degli aspetti più rilevanti della riforma riguarda l'impugnazione della cartella di pagamento. In particolare, la riforma amplia le ipotesi tassative di impugnazione del ruolo, ovvero le situazioni in cui è possibile contestare la validità di una cartella di pagamento. Questo rappresenta un importante passo avanti per i contribuenti, che avranno maggiori opportunità di difendersi in caso di notifiche non valide.
Nuova rottamazione delle cartelle esattoriali
Un altro elemento chiave della riforma è la possibile introduzione di una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali. Questa misura, se confermata, avrebbe l'obiettivo di svuotare il "magazzino" dell'Agenzia delle Entrate Riscossione, che attualmente ammonta a 1.206,3 miliardi di euro. Per raggiungere questo obiettivo, è stata istituita una commissione dedicata.
Accolta la proposta di legge “Bad Tax”
Inoltre, la riforma prevede l'accoglimento della proposta di legge "Bad Tax", ribattezzata "Crediti difficili". Questa proposta, inviata al Governo e ai Ministri a febbraio, è stata accolta integralmente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, dal Ministro Giorgetti e dal Viceministro Leo.
Cambiamenti nei pagamenti delle cartelle esattoriali
Infine, la riforma introduce importanti novità per quanto riguarda i pagamenti delle cartelle esattoriali. In particolare, sarà possibile saldare i propri debiti con il Fisco entro 10 anni e, dopo 5 anni, scatterà il discarico automatico delle cartelle esattoriali a partire dal 2025. Questo rappresenta un significativo cambio nel rapporto tra i contribuenti e il Fisco, che potrebbe portare a una maggiore efficienza nel processo di riscossione dei crediti fiscali.
La riforma della riscossione rappresenta un importante passo avanti per il sistema fiscale italiano, introducendo una serie di misure volte a migliorare l'efficienza del processo di riscossione e a garantire una maggiore tutela per i contribuenti.




