Mondiali di nuoto a Singapore, il 29 luglio occhi su Ceccon e Quadarella

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre il sole sorge su Singapore, gli azzurri si preparano a scrivere un altro capitolo della loro avventura ai Mondiali di nuoto. Martedì 29 luglio, terzo giorno di gare in vasca, sarà una giornata carica di attese, con Thomas Ceccon e Simona Quadarella pronti a lottare per il gradino più alto del podio. Il campione olimpico dei 100 dorso, fresco del bronzo nei 50 farfalla, affronterà la sua finale più attesa, mentre la regina italiana del mezzofondo cercherà di imporsi nei 1500 stile libero.

Nicolò Martinenghi, che ieri ha conquistato l’argento nei 100 rana – preceduto solo dal cinese Qin Haiyang, già campione mondiale nel 2023 – lascia il testimone ai compagni, ma la sua prestazione rimane un punto di riferimento. «Sono al settimo cielo», ha confessato il primatista italiano, consapevole di aver dato tutto nonostante il margine di miglioramento intravisto in semifinale. A completare il quadro azzurro, Ludovico Blu Art Viberti si è piazzato quinto, confermando la crescita di un movimento che non smette di stupire.

Quello di Ceccon, però, è un caso a parte. L’atleta veneto, che ieri ha abbassato ulteriormente il record italiano dei 50 farfalla (22.67), ha dimostrato ancora una volta la sua versatilità, pur esprimendo un velo di rammarico: «La forma c’è, peccato non aver vinto oggi». Una delusione stemperata dalla consapevolezza che, nonostante il programma serrato – tra batterie, semifinali e finali in poche ore – il suo potenziale resta intatto. «Scelte da fare verso Los Angeles 2028», ha aggiunto, lasciando intendere che l’eclettismo ha un prezzo, ma anche ricompense importanti.

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