Processo Ciro Grillo: la presunta vittima di stupro racconta la sua storia in tribunale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La ragazza italo-norvegese, presunta vittima di stupro, ha raccontato la sua storia in aula il 7 novembre 2023, al Tribunale di Tempio Pausania (Sassari), durante il processo a Ciro Grillo, figlio del comico genovese, e ai suoi tre amici accusati di stupro di gruppo. "Ero paralizzata, volevo urlare, ma non riuscivo a muovermi", ha detto la ragazza.

Dopo l'incidente, la ragazza ha confessato di aver perso la voglia di vivere. "Una sera mi misi a correre lungo i binari e volevo lanciarmi contro un treno in corsa. Volevo farla finita", ha rivelato. Ha anche ammesso di aver tentato il suicidio e di aver praticato atti di autolesionismo.

La presunta vittima della violenza sessuale di gruppo, principale accusatrice nel processo che si sta celebrando a porte chiuse nel tribunale di Tempio, è stata sentita in aula per la prima volta. Accusa Ciro Grillo e i suoi tre amici genovesi di averla stuprata la notte tra il 16 e il 17 luglio 2019.

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