Divisa la maggioranza sul terzo mandato dei governatori

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La maggioranza si è divisa sul voto sull'emendamento al decreto Elezioni che avrebbe consentito il terzo mandato dei governatori delle Regioni. La commissione Affari costituzionali del Senato ha bocciato l'emendamento, con 16 voti contrari, 4 favorevoli e un astenuto.

Il ruolo del governo

Il governo si era rimesso alla commissione, e il relatore Alberto Balboni (FdI) aveva dato parere contrario. Questo ha portato alla bocciatura dell'emendamento della Lega al decreto legge elezioni sul terzo mandato per i presidenti delle regioni.

Divisioni nella maggioranza

In commissione Affari costituzionali, dove il provvedimento è all'esame, la maggioranza che sostiene il governo guidato da Giorgia Meloni si è divisa. Fratelli d'Italia e Forza Italia, sostenuti da Pd, M5s, Avs, si sono espressi contro la proposta di modifica leghista.

Posizioni dei partiti

A favore del terzo mandato ha votato Italia viva, partito che da sempre si è schierato per la possibilità che un governatore possa candidarsi anche dopo avere concluso due mandati, mentre Azione non ha partecipato al voto. Questa divisione all'interno della maggioranza ha sollevato dubbi sulla tenuta del governo. Nonostante le smentite, il fatto che si pongano queste domande fa capire che esiste un problema con le divisioni interne.

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