Ascolti tv, Don Matteo travolge Striscia la notizia mentre in access prime time è testa a testa

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La serata televisiva di giovedì 29 gennaio si è conclusa, come spesso accade, con un verdetto netto e inappellabile, che ha visto la fiction di Rai 1, "Don Matteo", confermarsi come un autentico baluardo degli ascolti, capace di attrarre uno zoccolo duro di pubblico fedelissimo. La quindicesima stagione della serie con Raoul Bova nel ruolo del parroco investigatore ha infatti polarizzato l'attenzione di quasi quattro milioni di telespettatori, una cifra che, tradotta in share, si attesta al 23,4%, lasciando ben poco spazio alle alternative proposte dagli altri network. Un risultato che, per contrasto, rende ancor più evidente il difficile momento attraversato dal programma storico di Canale 5, "Striscia la Notizia", il quale, nel suo secondo appuntamento stagionale con i conduttori Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, ha registrato un crollo significativo rispetto all'esordio, scivolando al di sotto della soglia psicologica del 13% di share e venendo così doppiato, in termini di gradimento, dall'inarrestabile serie Rai.

Il panorama delle reti generaliste

Se la prima serata è stata dunque un monologo di Rai 1, il resto del palinsesto ha offerto spunti di competizione più serrati, seppur su numeri assoluti inferiori. Su Rai 3, ad esempio, il programma "Splendida Cornice" ha saputo ritagliarsi uno spazio dignitoso, superando i più consueti talk show di approfondimento politico e raggiungendo circa un milione di spettatori, che corrispondono a un 5,9% di share. Su Rai 2, invece, "Ore 14 Sera" si è fermato a 745mila telespettatori, conquistando una fetta del palinsesto pari al 5,2%. Numeri che, seppur lontani dal podio, delineano un panorama articolato dove i format di intrattenimento e di cultura generale trovano ancora un loro pubblico di riferimento, resistendo alla pressione dei programmi d'attualità.

Il duello nell'access prime time

Molto più combattuta, com'era prevedibile, è stata la fascia che precede la prima serata, l'access prime time, dove si è consumato un avvincente testa a testa tra due show ben rodati. Da una parte "La Ruota della Fortuna" condotta da Stefano De Martino, dall'altra "Avanti un Altro!" guidato da Paolo Bonolis e Luca Laurenti, sebbene spesso sia indicato con il solo nome del presentatore storico, Pupo, che quest'anno non è in conduzione. Il confronto tra i due programmi è stato al fotofinish, con una differenza di share così esigua da poter parlare di una sostanziale parità, a dimostrazione di come quella fascia oraria rimanga cruciale per catturare l'attenzione dello spettatore prima della scelta definitiva sulla serata.

I dati complessivi del giorno

Guardando al quadro più ampio della Total Audience dell'intera giornata, diffuso sempre da Auditel, il ruolo dominante della Rai emerge in tutta la sua evidenza. La concessionaria di Stato, considerando l'insieme delle sue reti, ha totalizzato nella prima serata circa sette milioni e mezzo di spettatori, raggiungendo una quota del 36,2%. Un primato che si estende a tutto l'arco delle ventiquattr'ore, durante le quali la Rai ha mantenuto una media di oltre tre milioni di telespettatori e uno share del 38%, consolidando ulteriormente la sua leadership nell'offerta televisiva generale. Una performance che, nel complesso, disegna una serata dai connotati molto definiti, con un vincitore chiaro in prima serata e dinamiche competitive più accese nelle fasce adiacenti.

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