I Knicks sfidano la storia: terza rimonta da -20, Indiana cede in casa
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Redazione Sport
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New York (Stati Uniti), 26 maggio 2025 – Se c’è una squadra che in questi playoff NBA ha fatto della resilienza la sua arma migliore, quella sono i New York Knicks. Dopo aver ribaltato due partite in rimonta al TD Garden dei Boston Celtics, stavolta hanno replicato in casa degli Indiana Pacers, vincendo 106-100 in una gara 3 che sembrava già persa a metà del secondo quarto. Con un parziale di 28-19, i Pacers avevano portato il vantaggio a +20, trascinati dall’entusiasmo del pubblico di Indianapolis e da un’esplosione offensiva che lasciava presagire un risultato senza appello. Ma i Knicks, che ormai sembrano nutrirsi dell’avversario, hanno risposto con una reazione degna della loro stagione.
Karl-Anthony Towns, autore di 24 punti di cui 20 nel quarto periodo, è stato il trascinatore di una squadra che ha saputo rimanere compatta anche quando il punteggio sembrava compromesso. Al suo fianco, Jalen Brunson ha contribuito con 23 punti, dimostrando ancora una volta perché è considerato uno dei leader più affidabili della lega. Quella di Indianapolis, però, non è stata solo una vittoria: è un pezzo di storia. Dal 1998 nessuna franchigia era riuscita a vincere tre partite nei playoff dopo essere stata sotto di almeno 20 punti. Un record che ora appartiene a New York, capace di riaprire una serie che vedeva i Pacers in vantaggio 2-1.
Non è mancata la polemica, peraltro. Tyrese Haliburton, stella di Indiana, ha ammesso di aver esultato eccessivamente dopo un canestro da due punti, scambiandolo per un tripletta: "Se avessi saputo che era da due, non l’avrei fatto". Un dettaglio che, in un contesto così serrato, assume un peso simbolico. Intanto, i Boston Celtics – campioni in carica dopo il 4-1 alle Finals 2025 contro i Dallas Mavericks – attendono il vincitore di questa serie, con Jaylen Brown pronto a difendere il titolo di MVP delle Finals.




