La Cei risponde alle accuse di finanziamento a Mediterranea

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo giorni di silenzio, la Conferenza Episcopale Italiana (Cei) ha risposto alle accuse di aver finanziato la ONG di Luca Casarini, Mediterranea Saving Humans – APS. La Cei ha spiegato che non ha mai sostenuto direttamente l'organizzazione. Invece, i vescovi hanno accolto una richiesta presentata da due diocesi in un contesto più ampio che prevede l'accoglienza, la protezione, la promozione, l'integrazione dei migranti e l'assistenza agli sfollati in zona di guerra in Ucraina.

Nel contesto di un'inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Ragusa a carico di Mediterranea Saving Humans – APS per presunto favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e presunta violazione del codice della navigazione, sono state avanzate accuse diffamatorie nei confronti di persone e istituzioni ecclesiastiche. Queste accuse sono state basate su alcune chat usate in modo strumentale e improprio. La Cei e alcune diocesi, insieme ai loro pastori, sono state chiamate in causa da alcuni organi di informazione.

La Cei ha confermato che ha finanziato, ma non in modo diretto, e ha donato 400 mila euro in 2 anni a due diocesi. Questo caso ha sollevato una polemica, iniziata dal quotidiano La Verità, che aveva parlato di donazioni ecclesiastiche a Mediterranea e aveva ipotizzato un presunto uso improprio di quei soldi da parte dell'ex leader della sinistra antagonista, Luca Casarini.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.