Facchinetti a La volta buona, la gaffe sul padel: «Gli uomini per agonismo, le donne per trovare...»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Momenti di imbarazzo nello studio di La volta buona, il programma di Rai Uno condotto da Caterina Balivo. Nella puntata di mercoledì 14 ottobre, l'ospite Francesco Facchinetti si è lasciato andare a un'allusione sulle differenze di approccio tra uomini e donne nelle partite di padel, scatenando la reazione immediata della padrona di casa. L'ex dj, oggi impegnato tra televisione e management sportivo, stava commentando le nuove passioni degli italiani quando ha introdotto un paragone destinato a far discutere.
«A burraco ci sono più donne che uomini, a padel il contrario», ha esordito, prima di aggiungere che «l'uomo ama l'agonismo del padel, mentre la donna che va a giocare a padel, in qualche modo, secondo me è un po' più alla ricerca...». La frase, lasciata volutamente in sospeso, è bastata a provocare le reazioni in studio.
La reazione di Caterina Balivo
Caterina Balivo non ha atteso che l'ospite completasse il pensiero. Alzatasi dal divano, ha interrotto Facchinetti con fermezza: «Hai detto una castroneria, è una frase sessista!». La conduttrice ha poi incalzato il ragionamento, spiegando il motivo del suo disappunto: «Ma tu stai dicendo che le donne vanno lì non a giocare... mentre l'uomo lo fa in maniera da agonista, cioè vuole andare lì a vincere per forza... Ma sai quante donne sono super competitive e vogliono vincere a padel?».
Facchinetti, visibilmente sorpreso dalla reazione, ha inizialmente domandato cosa avesse detto di sbagliato, per poi rivendicare la propria posizione: «Io approvo quello che ho detto». Ha quindi respinto l'accusa di sessismo, chiamando in causa il tema del politicamente corretto e precisando di aver parlato «per la mia esperienza, non in generale».
Un pomeriggio tra scambisti e mogli misteriose
La puntata del 14 ottobre non è stata l'unica occasione in cui l'ospite ha catalizzato l'attenzione. Nel corso del pomeriggio, parlando di tradimenti e relazioni, Facchinetti si era già soffermato su un altro argomento spinoso: l'apertura di un club per scambisti in provincia di Padova, a breve distanza da una chiesa. Chiamato a esprimersi, aveva dichiarato di apprezzare l'idea che simili locali esistano, pur non frequentandoli. La precisazione sulle modalità di ingresso, con le coppie che a suo dire entrerebbero gratis e i single paganti, ha scatenato l'ironia degli altri ospiti.
Simone Di Pasquale lo ha canzonato con un «Mi sembra? Svieni, svieni adesso», mentre Paola Quattrini ha rincarato la dose definendolo «troppo informato». Le risate hanno coinvolto l'intero studio, allentando momentaneamente la tensione.
Le presunte mogli del passato
Sempre nella stessa puntata, dedicata anche ai divorzi e alle infedeltà, Facchinetti ha fatto un'altra affermazione che ha lasciato interdetti i presenti. Il suo racconto si è spostato su presunti matrimoni precedenti che, stando alle informazioni pubblicamente note, non risultano confermati. «Le mie mogli me lo dicevano sempre, che avrebbero potuto annullare il matrimonio perché non sapevano cosa stavano facendo...», ha detto, suscitando la replica incredula della conduttrice: «Ma cosa dici, ma con chi? Tu non ti sei mai sposato!».
L'ospite, anziché chiarire l'equivoco, ha alimentato il mistero, lasciando intendere che le donne in questione non parlassero italiano e rimandando ogni spiegazione a una puntata successiva. La vicenda sentimentale di Facchinetti, del resto, è legata a una relazione di lunga durata con Alessia Marcuzzi, dalla quale nel 2011 è nata la figlia Mia, ma non risulta alcun matrimonio celebrato.
Il padel, uno sport in ascesa
L'uscita di Facchinetti ha riportato l'attenzione su una disciplina che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita esponenziale in Italia, conquistando un pubblico sempre più ampio e trasversale. Il padel, nato in Argentina e diffuso in Spagna prima di sbarcare nel nostro Paese, si gioca in un campo più piccolo di quello da tennis, con pareti che delimitano l'area di gioco e consentono rimbalzi insoliti. La sua popolarità è legata anche alla facilità di apprendimento rispetto ad altri sport di racchetta, che lo rende accessibile a principianti di ogni età.
L'affermazione dell'ospite ha toccato un tema ricorrente nel dibattito pubblico, quello delle motivazioni che spingono uomini e donne a praticare determinate attività sportive, ma la generalizzazione proposta non ha trovato terreno fertile nel salotto di Rai Uno.
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