Prysmian acquisisce Atkore e rafforza la presenza negli Usa
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Redazione Economia
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Prysmian acquisisce Atkore per rafforzare la propria presenza negli Stati Uniti attraverso un accordo da 3,3 miliardi di euro, pari a circa 3,8 miliardi di dollari di enterprise value. L’operazione riguarda la società dell’Illinois quotata in Borsa, attiva nelle soluzioni elettriche e per le infrastrutture, e prevede un corrispettivo di 95 dollari per azione. L’amministratore delegato di Prysmian, Massimo Battaini, ha spiegato che l’acquisizione aumenterà ulteriormente l’esposizione del gruppo italiano al mercato americano, rendendo gli Stati Uniti ancora più centrali nel portafoglio complessivo dell’azienda.
L’accordo con Atkore rafforza la strategia di Prysmian in Nord America
L’acquisizione di Atkore nasce dall’obiettivo di combinare prodotti complementari, relazioni consolidate con i clienti e una rete commerciale più forte nel settore delle infrastrutture elettriche. Prysmian, guidata da Massimo Battaini, punta così a consolidare la propria posizione nel Nord America attraverso l’integrazione di una società statunitense specializzata in soluzioni elettriche e infrastrutturali. Secondo i termini dell’accordo, la fusione prevede un prezzo di 95 dollari per azione e riconosce agli azionisti di Atkore un premio di circa il 23% rispetto al prezzo medio ponderato per i volumi nei 90 giorni precedenti al 31 luglio 2026.
L’operazione tra Prysmian e Atkore presenta un enterprise value implicito di circa 3,8 miliardi di dollari, equivalenti a 3,3 miliardi di euro. Il valore dell’acquisizione corrisponde a un multiplo di 9,8 volte l’Ev/Ebitda 2025A e a 7,1 volte l’Ev/Ebitda 2025 considerando le sinergie a regime. L’intesa permette quindi a Prysmian di ampliare la propria presenza industriale e commerciale negli Stati Uniti, con ricavi realizzati nel Paese destinati ad avere un peso maggiore all’interno del portafoglio del gruppo.
La quotazione negli Stati Uniti indicata come possibile opportunità
Durante la conference call con gli analisti dedicata alla presentazione dell’accordo, Massimo Battaini ha indicato che una quotazione negli Stati Uniti potrebbe rappresentare un’opportunità per Prysmian. L’amministratore delegato ha precisato che eventuali indicazioni sul tema saranno fornite al momento opportuno, collegando questa possibilità alla crescente esposizione del gruppo sul mercato americano. Con l’acquisizione di Atkore, Prysmian punta infatti a diventare ancora più radicata negli Usa, aumentando il peso delle attività sviluppate nel Paese.
L’annuncio dell’acquisizione di Atkore è stato accolto con prudenza dal mercato azionario. Il titolo Prysmian, dopo un avvio positivo delle contrattazioni, ha successivamente invertito la direzione e registrato un andamento negativo. La reazione degli investitori è arrivata dopo la comunicazione dell’accordo con la società americana, mentre il gruppo italiano ha presentato l’operazione come un passaggio per rafforzare la leadership nelle soluzioni per le infrastrutture elettriche in Nord America.
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