Milan, le alternative per l'attacco in caso di no di Hojlund
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La trattativa tra il Milan e il Manchester United per Rasmus Hojlund, centravanti danese che finora ha resistito all'idea di lasciare i Red Devils, potrebbe entrare nel vivo nei prossimi giorni. Il club rossonero, che ha fissato una scadenza di sette giorni per chiudere l’operazione, sta lavorando su due fronti: convincere il giocatore, riluttante nonostante la concorrenza interna, e trovare un’intesa con la società inglese. Sebbene le parti siano vicine a un accordo economico – si parla di un prestito oneroso da 6 milioni con riscatto fissato tra i 35 e i 40 –, il nodo principale resta la volontà di Hojlund, che preferirebbe rimanere per conquistare il suo spazio a Old Trafford.
Igli Tare, rimasto a Londra dopo le amichevoli con Leeds e Chelsea, sta seguendo personalmente le trattative, cercando di sbloccare una situazione che, in caso di fallimento, costringerebbe il Milan a rivolgersi ad altri obiettivi. Tra questi, Dusan Vlahovic resta un’opzione concreta, anche se la Juventus valuta il serbo almeno 60 milioni, cifra che al momento sembra fuori budget per i rossoneri. Intanto, il ds milanista ha approfittato della permanenza in Inghilterra per approfondire anche il dossier Yunus Musah, giocatore del Nottingham Forest che potrebbe rientrare nei piani di rafforzamento del centrocampo.




