Ranking Uefa, Italia decima dopo il primo turno: la corsa ai posti extra per la Champions 2027/28

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La prima giornata della League Phase di Champions League si è chiusa e il ranking Uefa per nazioni ha già iniziato a muoversi. L'Italia, reduce da una tornata inaugurale in chiaroscuro, si ritrova in decima posizione con un coefficiente di 4.071 punti. Un piazzamento che, a questo punto della stagione, non sorprende più di tanto, considerando che la graduatoria riflette i risultati maturati nelle coppe europee e viene aggiornata turno dopo turno.

Le sette squadre italiane impegnate — Inter, Napoli, Roma e Como in Champions League, Juventus e Milan in Europa League, Atalanta in Conference League — hanno il compito di accumulare punti per scalare una classifica che al momento vede in testa l'Azerbaigian con 5.125, seguito dalla Norvegia a 5.000 e, appaiate a 4.700, Portogallo e Turchia.

Come funziona il meccanismo dei posti aggiuntivi

Il ranking per nazioni non è una semplice graduatoria di prestigio, ma determina concretamente il numero di club che ciascun campionato può schierare nella massima competizione continentale. Il regolamento prevede che al termine della stagione europea le prime due federazioni classificate ottengano uno slot in più per l'edizione successiva di Champions League. I punti vengono calcolati sommando i risultati ottenuti da tutte le squadre di una nazione nelle tre coppe (vittorie, pareggi, passaggi del turno) e dividendo il totale per il numero di partecipanti, che per l'Italia è appunto sette.

Un sistema che, come è evidente, premia non solo la qualità delle big ma anche la capacità delle cosiddette squadre minori di avanzare nei tornei, perché ogni partita vinta o pareggiata contribuisce al bottino complessivo.

Il quadro dopo la prima tornata europea

Nella settimana inaugurale le formazioni italiane hanno raccolto risultati contrastanti. Il Como ha centrato un successo netto per 4-1 contro il Lipsia nel suo storico esordio in Champions League, piazzandosi nelle prime posizioni della classifica generale del torneo. La Roma ha strappato un pareggio per 1-1 in casa del Fenerbahce, mentre l'Inter è stata sconfitta 2-1 dal Real Madrid e il Napoli ha ceduto 1-0 all'Arsenal. Sconfitte che, sommate al pareggio giallorosso, hanno frenato la corsa dell'Italia nel ranking, dove Spagna (4.625), Inghilterra (4.611) e Germania (4.571) occupano posizioni più favorevoli. La Slovacchia, con 4.125, precede di poco gli azzurri, mentre l'Austria è ottava a 4.200. L'Azerbaigian e la Norvegia, al momento, sarebbero le due federazioni a guadagnare il posto extra per la Champions 2027/28.

Un distacco ridotto e margini di recupero

La forbice tra l'Italia e le posizioni che contano è, in ogni caso, ancora contenuta: poco più di mille punti separano gli azzurri dalla vetta, un divario che in una stagione lunga come quella europea può essere colmato con una serie di risultati positivi. Va considerato, poi, che il ranking tiene conto dei risultati dell'intera annata e che le squadre italiane avranno modo di recuperare terreno nelle prossime giornate, quando Inter, Napoli, Roma e Como torneranno in campo in Champions League, così come Juventus e Milan in Europa League e l'Atalanta in Conference League.

Il cammino verso le finali in calendario — Europa League il 26 maggio 2027 a Francoforte, Conference League il 2 giugno 2027 a Istanbul, Champions League il 5 giugno 2027 a Madrid — passa anche da qui: ogni punto conquistato contribuisce non solo al percorso della singola squadra, ma al posizionamento complessivo del calcio italiano.

Le avversarie dirette e il peso delle big

A rendere la corsa particolarmente insidiosa è la presenza di federazioni storicamente competitive. L'Inghilterra, reduce da una stagione in cui ha beneficiato di uno slot aggiuntivo, resta una delle principali candidate a riconfermarsi nelle prime due posizioni, così come la Spagna. Il Portogallo, con cinque rappresentanti ancora tutti in corsa, e la Turchia, con quattro, occupano posizioni di rilievo in questa fase iniziale. La stessa Germania, nonostante un coefficiente inferiore a quello italiano nella scorsa annata, ha iniziato con un rendimento superiore.

Per l'Italia, dunque, la strada verso il quinto posto in Champions League — obiettivo già centrato nella stagione 2023/24 con l'accesso del Bologna — richiede un rendimento collettivo che finora è mancato soltanto in parte, considerando che le sconfitte di Inter e Napoli sono arrivate contro avversarie di primo livello come Real Madrid e Arsenal.

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