Bayern a pezzi, il vulcano in Islanda come nel 2010: Inter, segnali di Triplete
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Redazione Sport
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Mentre l’Inter si prepara ad affrontare il Milan nella semifinale di Coppa Italia, l’ombra dei quarti di Champions League contro il Bayern Monaco si allunga con una serie di circostanze che potrebbero agevolare i nerazzurri. La squadra tedesca, infatti, è attraversata da un’emergenza infortuni senza precedenti, che rischia di comprometterne la competitività nello scontro con l’Inter. Vincent Kompany, reduce da una stagione tribolata, deve fare i conti con un reparto difensivo decimato, dove le assenze si accumulano con un ritmo preoccupante.
L’ultimo nome aggiunto alla lista è quello di Raphael Guerreiro, terzino sinistro ormai privo di alternative dopo l’infortunio di Alphonso Davies, fuori per la rottura del legamento crociato. Il portoghese, che mercoledì ha svolto solo un lavoro personalizzato, è in dubbio non solo per la partita di Bundesliga contro l’Augsburg, ma anche per il match di Champions. Se dovesse saltare, Kompany si troverebbe costretto a improvvisare una soluzione in un settore già allo stremo, considerando che anche Dayot Upamecano e Hiroki Ito – quest’ultimo con una frattura al metatarso – sono fuori causa.
La situazione è talmente critica che persino Leon Goretzka, pilastro del centrocampo, ha interrotto l’allenamento nelle ultime ore, alimentando ulteriori timori. Senza contare le condizioni di Kingsley Coman e Manuel Neuer, ancora lontani dal pieno recupero. Un quadro desolante, che costringe il Bayern a navigare a vista in una fase cruciale della stagione, mentre l’Inter – al netto di qualche acciacco – può contare su un organico più stabile e su una rosa che, almeno in termini di disponibilità, sembra avere il vento in poppa




