Goggia spreca l’occasione in Val d’Isère, vince l’austriaca Huetter

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La stagione dello sci alpino femminile, dopo i primi atti a Lake Louise e St. Moritz, ha fatto tappa sul celebre tracciato di Val d’Isère, dove la discesa libera ha regalato un esito inaspettato che ha visto Sofia Goggia lontana dalle posizioni di vertice. L’azzurra, considerata tra le grandi favorite sulla pista “Oreiller-Killy” che già l’aveva vista trionfare in passato, ha chiuso la sua prova all’ottavo posto, un piazzamento che suona come una battuta d’arresto netta per una campionessa abituata a lottare per il podio. A prevalere, con una gara condotta con fredda precisione dall’inizio alla fine, è stata invece l’austriaca Cornelia Huetter, che ha conquistato il suo decimo successo in Coppa del Mondo staccando di ben ventisei centesimi la tedesca Kira Weidle, partita con il pettorale numero uno, e trentacinque la statunitense Lindsey Vonn, sempre di scena nella lotta per le posizioni più alte.

Una gara dai equilibri sottili

L’esito della competizione, che rappresenta la terza discesa libera della stagione con una terza vincitrice diversa, ha evidenziato come i margini per l’errore siano minimi. Huetter, detentrice della Coppa di specialità della scorsa annata, ha costruito la sua vittoria soprattutto nel settore finale del tracciato, laddove invece la Goggia ha perso il fondamentale contatto con i tempi migliori. L’atleta di Bergamo, analizzando la propria performance a caldo, ha escluso di aver commesso quello che tecnicamente si definisce un vero e proprio errore, pur ammettendo, con una punta di amarezza, di aver “buttato via un’occasione d’oro”. Una constatazione che suona particolarmente significativa, considerando la sua familiarità con la pista e le aspettative che la circondavano.

Il bilancio azzurro oltre la delusione

Se la prestazione di Goggia è stata quindi al di sotto delle sue possibilità, il panorama italiano della spedizione in Francia non è stato completamente negativo. Accanto all’ottavo posto della leader, si è infatti registrato il quinto posto di Laura Pirovano, giunta a soli sei centesimi dal podio, un risultato che la stessa sciatrice ha commentato con un misto di orgoglio e rammarico per la vicinanza a un traguardo storico. Completa la top ten un’altra italiana, Nicol Delago, che ha dimostrato una crescente affidabilità nelle gare veloci. Gli sviluppi del programma agonistico, tuttavia, potrebbero subire variazioni a causa delle prossime condizioni meteorologiche, che minacciano di perturbare la disputa del super-g previsto.

Il contesto più ampio della stagione

L’episodio di Val d’Isère, se da un lato interrompe un potenziale momento di slancio per Goggia, si inserisce in un calendario fitto di appuntamenti dove ogni risultato conta per la classifica generale. La vittoria di Huetter, d’altronde, rilancia la sua candidatura per la difesa del Titolo di specialità, in una stagione che si presenta molto equilibrata e senza un’indiscussa dominatrice. Le riflessioni tecniche sull’accaduto, che i tecnici della squadra italiana certamente approfondiranno, sono destinate a rimanere confinate nell’ambito sportivo, senza alcuna ombra di polemica o di giudizi affrettati sulle condizioni della pista o su fattori esterni. Resta il dato di fatto di una giornata in cui la vittoria, per una concatenazione di piccoli fattori, è sfumata tra le porte del tracciato francese.

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