Totò Schillaci, il campione di Italia '90 ci lascia
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Redazione Sport
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Il 20 settembre 2024, Palermo ha dato l'ultimo saluto a Salvatore "Totò" Schillaci, l'indimenticabile capocannoniere dei Mondiali del 1990. Schillaci, morto a 59 anni a causa di un tumore al colon, è stato ricordato non solo per le sue imprese sportive, ma anche per il suo impatto sulla comunità e il suo esempio di riscatto sociale.
La cerimonia funebre, celebrata nella Cattedrale di Palermo da monsignor Filippo Sarullo, ha visto la partecipazione di migliaia di persone, tra cui il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, e numerosi ex compagni di squadra. Prima delle esequie, il feretro di Schillaci è stato portato per le strade del quartiere Cep, dove era nato e cresciuto, accompagnato dalla famiglia e dai tifosi.
Schillaci è diventato un simbolo di speranza e determinazione per molti giovani. La sua carriera calcistica, iniziata nelle giovanili del Messina, lo ha portato a vestire le maglie di Juventus e Inter, oltre a quella della nazionale italiana. Il suo exploit ai Mondiali del 1990, con sei gol che gli valsero il titolo di capocannoniere, rimane uno dei momenti più iconici nella storia del calcio italiano.
Ma Totò Schillaci non è stato solo un grande calciatore. Dopo il ritiro, si è dedicato a diverse attività, tra cui la gestione di una scuola calcio per giovani talenti e la partecipazione a programmi televisivi.




