Totò Schillaci, L'ultimo saluto a un campione del Sud
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Redazione Sport
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Totò Schillaci, simbolo del calcio italiano, è scomparso ieri a 59 anni a causa di un tumore. La sua morte ha lasciato un vuoto profondo nel mondo dello sport e tra coloro che lo hanno conosciuto. Antonio Conte, ex compagno di squadra alla Juventus, ha ricordato Schillaci come un esempio per tutti, soprattutto per chi proviene dal Sud Italia. Schillaci, infatti, rappresentava il sogno di molti giovani calciatori: un uomo che, partendo da condizioni modeste, è riuscito a raggiungere i vertici del calcio mondiale.
La camera ardente è stata allestita allo Stadio Barbera di Palermo, dove la moglie Barbara Lombardo e il figlio Mattia hanno accolto l'affetto di amici, tifosi e colleghi. La moglie ha ricordato il marito come un guerriero che ha lottato fino alla fine, superando ogni limite imposto dai medici. Schillaci, che ha indossato le maglie di Messina, Juventus e Inter, è stato un campione che ha fatto sognare milioni di italiani durante Italia '90, mantenendo sempre i piedi per terra.
I funerali si terranno oggi alle 11:30 nella Cattedrale di Palermo. La cerimonia sarà semplice, rispecchiando l'umiltà che ha caratterizzato la vita e la carriera di Schillaci. La moglie Barbara, un tempo modella e concorrente di Miss Italia, ha condiviso il dolore con l'ex compagna di Schillaci, Rita, dimostrando una forza straordinaria.
Schillaci lascia un'eredità importante nel mondo del calcio e nella vita di chi lo ha conosciuto.




