Maltempo a Roma, auto sommerse e 120 interventi dei vigili del fuoco

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il violento nubifragio che ha colpito Roma nella serata di mercoledì 7 ottobre ha provocato allagamenti, alberi abbattuti e gravi disagi alla circolazione, impegnando i vigili del fuoco in circa 120 interventi tra la Capitale e la provincia. Le forti piogge, accompagnate da raffiche di vento, hanno interessato strade, abitazioni e infrastrutture, mentre nella mattinata di giovedì le situazioni più difficili si sono registrate anche lungo il litorale laziale, con automobili sommerse dall'acqua e persone costrette a cercare riparo sui tetti dei veicoli. L'ondata di maltempo ha raggiunto anche la Toscana, causando danni agli edifici, chiusure scolastiche e interruzioni ferroviarie.

Strade allagate, alberi caduti e disagi alla metropolitana

Il temporale sulla Capitale ha scaricato precipitazioni diffuse, con accumuli stimati tra 20 e 26 millimetri nelle diverse zone della città. A Montesacro, in via Matteo Bandello, l'acqua ha invaso un tratto stradale già interessato in passato da problemi analoghi durante le piogge più intense. Allagamenti sono stati segnalati anche nell'area Portuense, mentre nella zona del Tridente il deflusso dell'acqua ha trascinato sacchi di rifiuti lungo le strade, rendendo difficile il passaggio delle automobili. Il vento ha abbattuto diverse piante, dalla zona nord fino all'Eur, dove le raffiche hanno sollevato piccole onde sulla superficie del laghetto.

Problemi anche nel trasporto pubblico, con infiltrazioni e accumuli d'acqua nelle stazioni della linea A della metropolitana. A Cinecittà i pendolari hanno incontrato difficoltà nell'accesso ai servizi, mentre a Termini alcuni viaggiatori hanno ripreso l'acqua che cadeva sulla banchina. Durante il temporale è stata segnalata anche la temporanea chiusura della fermata Manzoni. Sulla rete stradale, rallentamenti e code hanno interessato il Grande raccordo anulare, la Salaria, la Tangenziale Est, la Tiburtina e diverse arterie di collegamento con il centro. Particolarmente difficile anche la situazione sulla Cristoforo Colombo e sulla via del Mare.

Le squadre dei pompieri sono state impegnate soprattutto nella rimozione di rami e alberi caduti, nella messa in sicurezza di pali della rete telefonica e negli interventi per le infiltrazioni d'acqua all'interno delle abitazioni. Al Flaminio, un albero è precipitato su una vettura in sosta senza provocare feriti. Le richieste di soccorso sono arrivate anche da Guidonia Montecelio, Civitavecchia e da altre località della provincia. La polizia locale ha effettuato inoltre una cinquantina di interventi notturni per gestire le difficoltà della viabilità e le situazioni di pericolo determinate dalle condizioni meteorologiche.

Pontina e Pomezia sott'acqua, automobilisti intrappolati nei veicoli

Le conseguenze più pericolose delle precipitazioni si sono manifestate nella mattinata dell'8 ottobre tra Pomezia e Pratica di Mare, dove gli accumuli hanno raggiunto localmente valori compresi tra 40 e 60 millimetri. Lungo la strada statale 148 Pontina, in corrispondenza di via di Pratica, diversi veicoli sono rimasti bloccati dall'acqua. È stato segnalato almeno un automobilista costretto a salire sul tetto della propria auto per mettersi in salvo mentre attendeva i soccorsi. Le immagini degli allagamenti mostrano carreggiate trasformate in distese d'acqua e mezzi impossibilitati a proseguire.

Nel territorio pometino è stato chiuso per allagamento anche il sottopassaggio nei pressi dell'hotel Selene. Ulteriori criticità hanno riguardato la Laurentina, con vetture in panne e tratti completamente sommersi. Sulla principale arteria di collegamento con la Capitale, un incidente avvenuto all'alba all'altezza di Castel Romano ha aggravato la congestione, provocando lunghe code in direzione nord fin dall'ingresso di Pomezia Sud. Le precipitazioni hanno creato difficoltà anche nell'area di Latina, dove la caduta di alberi e rami ha ostacolato il transito e alcune interruzioni elettriche hanno interessato gli impianti semaforici.

Le piogge hanno avuto conseguenze anche sulle visite al Colosseo. Il Parco archeologico ha disposto la chiusura precauzionale dei sotterranei dalle 8.30 alle 10.30, mantenendo accessibili l'arena, l'attico e gli altri livelli del monumento. Alle 11 è stata comunicata la regolare riapertura di tutte le aree e la conferma delle visite guidate. Per i visitatori interessati dalla sospensione è stato previsto il rimborso automatico della visita ai sotterranei, senza necessità di presentare una richiesta specifica.

Toscana, danni a Viareggio e circolazione ferroviaria interrotta

L'emergenza meteorologica ha coinvolto anche la Toscana, dove la protezione civile regionale ha disposto l'allerta arancione per temporali forti e rischio idrogeologico dalle 17 di mercoledì fino alla stessa ora di giovedì. Le condizioni atmosferiche hanno determinato la chiusura delle scuole in diversi comuni. A Viareggio il vento ha provocato danni alle coperture di numerose abitazioni, soprattutto nel quartiere Campo d'Aviazione, oltre alla caduta di alberi e al danneggiamento di strutture pubbliche. Tra gli edifici maggiormente colpiti figura l'asilo Coriandolo, appartenente all'Istituto comprensivo Don Milani, dichiarato inagibile e chiuso dopo i danni riportati.

L'amministrazione comunale ha organizzato il trasferimento dei bambini presso un altro istituto attraverso un servizio di trasporto dedicato, con decorrenza da venerdì 9 ottobre. Danni importanti hanno interessato anche la copertura della palestra Dorando Petri. Al parco Araba Fenice sono caduti alcuni pini, mentre lungo il Viale dei Tigli diverse piante hanno invaso la carreggiata, impedendo il passaggio dei veicoli. Il Comune ha disposto la chiusura della strada e delle pinete cittadine, con personale della polizia municipale e della protezione civile impegnato nella verifica delle condizioni di sicurezza.

Ripercussioni significative anche sulla rete ferroviaria tirrenica. Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato la sospensione della circolazione sulla linea Pisa-La Spezia, nel tratto compreso tra Massa Zona e Sarzana, a partire dalle 20.30 di mercoledì, a causa dei danni provocati dalle avverse condizioni meteorologiche. L'interruzione ha comportato ritardi, variazioni di percorso e cancellazioni dei collegamenti. Le modifiche alla circolazione hanno interessato anche alcuni servizi a lunga percorrenza, con treni deviati su itinerari alternativi e fermate soppresse lungo la direttrice interessata dai lavori di ripristino.

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