Attacco missilistico russo su Kramatorsk: morto un giornalista britannico
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Redazione Esteri
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Un attacco missilistico russo ha colpito l'Hotel Sapphire a Kramatorsk, causando la morte di Ryan Evans, un consulente per la sicurezza britannico che lavorava con una squadra di giornalisti della Reuters. L'attacco, avvenuto sabato sera, ha ridotto l'hotel a un cumulo di macerie e ha ferito altri due membri del team, ora ricoverati.
L'attacco
Il missile Iskander-M, lanciato dalle forze russe, ha colpito l'hotel situato nella città di Kramatorsk, nella regione di Donetsk. La città, sotto il controllo ucraino ma vicina alla linea del fronte, è stata bersagliata più volte dall'inizio dell'invasione russa. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che Mosca ha lanciato oltre 43.000 missili sul territorio ucraino dall'inizio del conflitto.
La vittima
Ryan Evans, britannico, era un consulente per la sicurezza che collaborava con il team di giornalisti della Reuters. La sua morte è stata confermata dall'agenzia di stampa, che ha anche riportato che altri due membri del team sono stati feriti nell'attacco. Evans era uno dei sei dipendenti della Reuters che alloggiavano all'Hotel Sapphire al momento dell'attacco.
Le conseguenze
L'attacco ha sollevato ulteriori preoccupazioni sulla sicurezza dei giornalisti che operano in zone di conflitto. La Reuters ha espresso il suo cordoglio per la perdita di Evans e ha sottolineato l'importanza di garantire la sicurezza dei suoi dipendenti. Nel frattempo, le autorità ucraine continuano a monitorare la situazione e a fornire assistenza ai feriti.
L'attacco all'Hotel Sapphire rappresenta un ulteriore tragico episodio nel conflitto in corso tra Russia e Ucraina. La comunità internazionale continua a seguire con attenzione gli sviluppi della situazione, mentre le vittime di questo conflitto cercano di trovare un senso di normalità in mezzo alla devastazione.




