Stop alle riprese di Tomb Raider, Sophie Turner si infortuna sul set
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La lavorazione dell’attesa serie Tomb Raider, prodotta da Amazon MGM Studios in collaborazione con Crystal Dynamics e destinata al catalogo di Prime Video, ha subito un’improvvisa interruzione. La causa è un infortunio, definito ufficialmente di natura lieve, occorso alla protagonista Sophie Turner, l’attrice britannica scelta per interpretare l’iconica archeologa Lara Croft. La produzione, dopo aver valutato l’entità dell’accaduto, ha deciso di attivare una pausa precauzionale che si protrarrà per circa due settimane, il tempo necessario affinché l’interprete possa recuperare appieno la forma fisica e tornare davanti alle telecamere.
Un incidente che ferma un kolossal
Le riprese, iniziate ufficialmente a gennaio tra gli studi britannici, sono dunque entrate in una fase di stasi tecnica. Sebbene la portata esatta del trauma non sia stata dettagliata nei comunicati ufficiali, fonti vicine alla produzione hanno riferito che si tratterebbe di un problema alla schiena, un accenno a una condizione pregressa che la stessa Turner avrebbe scoperto proprio durante la preparazione fisica per questo ruolo, aggravata dalle otto ore giornaliere di allenamento (cinque giorni a settimana) necessarie per vestire i panni dell’avventuriera. La scelta di fermare tutto, sebbene rappresenti un intoppo logistico per un progetto di tale portata, è stata giustificata dalla volontà di tutelare l’incolumità dell’attrice senza compromettere la qualità del prodotto finale.
Solidarietà economica per la troupe
A differenza di quanto accade in molti contesti produttivi, dove le soste forzate si traducono in un immediato blocco delle paghe per le maestranze, la produzione di *Tomb Raider* ha assicurato la continuità del compenso per tutto il personale tecnico attualmente impiegato sul set. Una decisione, quest’ultima, che rivela la solidità organizzativa del progetto targato Amazon MGM Studios e la volontà di mantenere intatta la coesione del team in attesa del ritorno di Turner. La pausa, che dovrebbe esaurirsi nel giro di un paio di settimane, sarà dunque utilizzata per attività di preparazione e allestimento, evitando così il congelamento totale del cantiere audiovisivo.
Un adattamento molto atteso
L’attesa per questo adattamento live-action è particolarmente alta, considerato il pedigree creativo del progetto. La serie è sviluppata da Phoebe Waller-Bridge, la mente dietro *Fleabag*, che ne cura la scrittura e la produzione esecutiva, promettendo un tono che intreccia l’azione tipica del franchise con una scrittura affilata. Sophie Turner, che ha raggiunto la fama planetaria nei panni di Sansa Stark ne *Il Trono di Spade*, raccoglie un’eredità importante: quella di Lara Croft, un personaggio già interpretato sul grande schermo da Angelina Jolie e, più recentemente, da Alicia Vikander. Il suo infortunio, sebbene rappresenti un rallentamento temporaneo, non ha al momento scatenato particolari ripercussioni sulla tabella di marcia complessiva, con la produzione concentrata esclusivamente sul rientro in sicurezza dell’attrice.
Impatto sulla pianificazione
Per ora, la pausa rimane circoscritta al lasso temporale indicato dai vertici dello studio. La notizia, filtrata nella giornata di ieri, ha confermato che l’incidente è avvenuto durante una fase di lavorazione particolarmente intensa dal punto di vista fisico, un aspetto inevitabile quando si ha a che fare con un franchise basato su salti, arrampicate e sequenze d’azione estreme. Le fonti vicine alla produzione hanno inoltre specificato che il cast di supporto, che include nomi illustri come Sigourney Weaver e Jason Isaacs, rimarrà in attesa del via libera per riprendere le scene in programma. La serie, al momento senza una data di lancio ufficiale, riprenderà dunque i propri ritmi non appena Sophie Turner avrà completato il recupero, con l’obiettivo dichiarato di non stravolgere ulteriormente il calendario delle riprese.




