Fs e Certares, un miliardo per portare il Frecciarossa in Francia e Gran Bretagna
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Redazione Economia
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Il Gruppo Ferrovie dello Stato ha stretto un’alleanza di ampio respiro con il fondo d’investimento statunitense Certares, una mossa che delinea una strategia ambiziosa per l'espansione internazionale dell'Alta Velocità italiana. L’accordo, siglato nel solco di una crescente competizione ferroviaria europea, non si limita a una semplice collaborazione, ma punta a creare una joint venture strutturata che avrà come primo, immediato obiettivo il rafforzamento di Trenitalia France. Quest'ultima, che già opera con successo sul suolo transalpino, diviene così il perno iniziale di un'operazione il cui orizzonte finanziario è quantificato in un miliardo di euro, da investire nei prossimi anni per consolidare e ampliare le rotte veloci in Francia e, in prospettiva, nel Regno Unito.
Una joint venture per accelerare la crescita
Il cuore tecnico dell’intesa risiede proprio nella costituzione di una società comune, uno strumento agile che permetterà di canalizzare risorse e competenze verso obiettivi precisi. L’investimento diretto in Trenitalia France, previsto dalla partnership, è finalizzato ad accelerarne la crescita organica, consolidandone la presenza in un mercato, quello francese, tradizionalmente complesso e dominato da un operatore storico. Parallelamente, l’accordo si prefigge di supportare in modo più efficiente la distribuzione commerciale dei servizi, un aspetto cruciale per competere con operatori affermati e per conquistare nuove fasce di passeggeri, sia per gli spostamenti business che per quelli leisure.
Oltre Parigi, la sfida del Canale della Manica
Sebbene il focus dichiarato sia inizialmente francese, la geografia degli investimenti programmati – che include esplicitamente il Regno Unito – svela un disegno più audace. La strategia, infatti, guarda con interesse al collegamento ferroviario ad Alta Velocità attraverso il tunnel sotto la Manica, una delle tratte più redditizie e trafficate d’Europa, attualmente servita da un duopolio. Portare il Frecciarossa a collegare Londra a Parigi, e potenzialmente altre città europee, rappresenterebbe un salto di qualità per l’internazionalizzazione del Gruppo FS, proiettando il marchio italiano in una competizione diretta e di altissimo livello sul piano continentale.
La partita geopolitica e industriale dei trasporti
Questa operazione si inserisce in un contesto europeo in evoluzione, dove le reti ferroviarie nazionali stanno progressivamente aprendosi alla concorrenza, secondo le direttive comunitarie. L’ingresso di un partner finanziario privato come Certares, che in passato aveva manifestato interesse nel settore dei trasporti aerei nazionali, segnala inoltre una crescente attrattività degli asset di mobilità per i capitali internazionali. La partnership, quindi, non è solo un piano industriale per lo sviluppo tecnico, ma anche una scelta finanziaria che mira a dotare il gruppo delle risorse necessarie per affrontare sfide di grande impegno economico, come l’ingresso in nuovi mercati e l’ampliamento della flotta di treni veloci all’estero.




