Bezzecchi vince la Sprint a Misano, ma il gesto è per Marquez
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Redazione Sport
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Nella Sprint race del gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini, Marco Bezzecchi ha centrato la sua prima vittoria stagionale in sella all'Aprilia ufficiale, un successo che ha saputo di riscatto per il pilota romagnolo e che ha scatenato un festeggiamento in stile "Tre uomini e una gamba" nei box. Tuttavia, la scena più significativa, quella che ha catturato l'attenzione oltre il risultato sportivo, si è consumata poco prima dell'ingresso nella sala stampa, quando Bezzecchi ha voluto cercare Marc Marquez per stringergli la mano, in un gesto di sportività che ha immediatamente mitigato le tensioni competitive.
Quel gesto, infatti, traeva origine da un episodio accaduto in pista durante il sesto giro, quando Marquez, dopo aver sopravanzato Bezzecchi e conquistato il comando della corsa, ha perso il controllo della sua Ducati in curva 15, finendo nella ghiaia e ritirandosi. Un errore inatteso per il campione spagnolo, il quale, seppur con un vantaggio in classifica generale che rimane pressoché incolmabile, ha ammesso la propria umanità di fronte all'incidente. "Alcuni pensano che io non sia di questo pianeta, ma sono umano", ha dichiarato Marquez, sottolineando come gli sbagli facciano parte del gioco, soprattutto quando si spinge al limite per vincere.
Proprio la caduta di Marquez è stata, purtroppo, accompagnata da episodi di cattivo gusto, con una frangia di pubblico che ha esultato in modo plateale per la disgrazia del rivale. Su questo punto, Marquez ha preferito non soffermarsi eccessivamente, limitandosi a un secco commento che suona come una condanna senza appello: "Quelli che hanno esultato? Sono atti che si definiscono da soli, non c'è bisogno di dare ulteriore risalto". Una presa di posizione netta che chiude ogni polemica, elevando il dibattito al di sopra di certe manifestazioni.




