Sparo di Capodanno: l'elettricista Luca Campana smentisce il deputato Pozzolo
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Redazione Interno
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Luca Campana, un elettricista specializzato di 31 anni, ha smentito la versione dei fatti resa dal deputato vercellese di Fratelli d’Italia (Fdi), Emanuele Pozzolo, riguardo all'incidente avvenuto durante il cenone di Capodanno. Campana, che è il genero del caposcorta del sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro, è rimasto ferito nella sala della Pro loco di Rosazza, un piccolo borgo di 99 abitanti a 70 chilometri da Torino, in provincia di Biella. Secondo le sue parole, non ha mai toccato la pistola da cui è partito lo sparo.
Dettagli dell'incidente
Durante la festa di Capodanno, erano rimasti una ventina di partecipanti, bambini compresi, rispetto ai trenta iniziali. Intorno all'1.30, dopo i brindisi, uno sparo dalla mini pistola del deputato Pozzolo ha ferito lievemente a una gamba Campana. Le testimonianze degli ultimi rimasti, esclusi i bambini, sono state raccolte dalla procura di Biella e dai carabinieri, che si stanno occupando del caso.
Il porto d'armi di Pozzolo
Pozzolo aveva un porto d'armi per difesa personale, una concessione rara in Italia. Questo ha sollevato interrogativi sul perché avesse con sé un'arma la sera di Capodanno e perché avesse la licenza di portarla sempre con sé. Queste domande sono state sollevate anche in Parlamento, con la deputata di Avs, Elisabetta, che ha presentato un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, chiedendo perché la Prefettura gli avesse concesso il porto d'armi per difesa personale e quali fossero i motivi fondati.




