Attacco israeliano all'ospedale Nasser, ucciso esponente di Hamas

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’ospedale Nasser di Khan Younis, nel sud di Gaza, è stato colpito da un raid israeliano che ha causato almeno 16 vittime, tra cui Ismail Barhoum, membro di Hamas responsabile degli affari finanziari del gruppo. Barhoum, già ferito in un precedente attacco aereo, stava ricevendo cure quando è stato ucciso. Le immagini diffuse da Al Jazeera mostrano l’esplosione mentre un giornalista della rete, impegnato in una diretta televisiva, riesce a mettersi in salvo per un soffio.

Il ministero della Sanità palestinese ha condannato con fermezza l’attacco, definendolo un’ulteriore escalation in un conflitto che, dopo la fine della tregua, ha ripreso intensità. Nelle ultime ore, i bombardamenti israeliani sulla Striscia hanno provocato altre 25 vittime, mentre nel nord di Israele un attentato ha ucciso due persone.

Intanto, secondo fonti egiziane, Hamas avrebbe risposto positivamente a una nuova proposta di cessate il fuoco, che prevede la liberazione di cinque ostaggi – tra cui un cittadino israelo-americano – in cambio di aiuti umanitari e una pausa nei combattimenti. Sebbene le trattative sembrino riaprirsi, sul terreno la situazione resta drammatica, con ospedali e strutture civili sempre più spesso nel mirino.

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