Il nuovo pieghevole Samsung dice addio alla piega? Ecco cosa sappiamo del Fold 8
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La piega al centro del display, lo si sa, ha rappresentato per anni il compromesso più difficile da digerire per chiunque abbia acquistato un Galaxy Z Fold. Quell’imperfezione, visibile da certe angolazioni e fin troppo percepibile quando si fa scorrere un dito sullo schermo, sembrava quasi diventata un marchio di fabbrica della casa coreana, un difetto congenito a cui rassegnarsi in cambio del privilegio di avere un tablet in tasca.
ceotech
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Tuttavia, le ultime indiscrezioni che arrivano dal fronte della produzione suggeriscono un cambio di rotta repentino e, per certi versi, epocale: Samsung si starebbe preparando a lanciare una nuova generazione di pieghevoli dove quella fastidiosa "v" centrale verrebbe ridotta allo stato dell'arte odierno, eguagliando un rivale preciso, l'Oppo Find N6.
Se ne riparla con insistenza perché il problema, in attesa di sapere se la magia tecnologica sarà realmente efficace, sembra finalmente avere i giorni contati. smartworld +3
La svolta tecnologica che (forse) cambia le regole del gioco
A gettare benzina sul fuoco delle aspettative ci ha pensato ancora una volta Ice Universe, un leaker la cui affidabilità in materia di dispositivi Samsung è ormai riconosciuta e rispettata.
Secondo le sue ultime rivelazioni, il nuovo display che troveremo a bordo del Galaxy Z Fold 8 presenterà un controllo della piega "altrettanto impressionante" quanto quello del Find N6, un dispositivo che il colosso Oppo ha pubblicizzato come dotato di una piega "invisibile all'occhio e impercettibile al tatto". gizchina +3
Per capirci, si tratta di un salto qualitativo notevole se pensiamo che il precedente Fold 7, pur avendo migliorato sensibilmente lo spessore generale e la maneggevolezza, aveva lasciato sostanzialmente intatta quella cerniera estetica che ancora oggi rappresenta un ostacolo per molti utenti indecisi. gizchina +3
Ice Universe ha anche precisato, rettificando dichiarazioni passate, che il suo precedente scetticismo era riferito a una prima versione di test, mentre l'unità attuale (quella che probabilmente vedremo sul mercato a luglio) avrebbe fatto passi da gigante proprio nell'ultimo tratto dello sviluppo. smartworld +3
Due formati a confronto: largo o ultra sottile?
Mentre la scomparsa della piega fa gioire i puristi del design, la vera rivoluzione di quest’anno potrebbe essere un’altra, e riguarda la forma fisica del dispositivo.
Il mercato si prepara ad accogliere due varianti ben distinte: da un lato il classico formato "a libro" a cui siamo abituati, che stando alle ultime nomenclature dovrebbe chiamarsi Galaxy Z Fold 8 Ultra, e dall’altro un inedito Galaxy Z Fold 8 "Wide" (o semplicemente Z Fold 8) che abbandona le forme slanciate per abbracciare un design più basso e decisamente più largo. ceotech +3
Le immagini dei modellini "dummy" apparsi in rete mostrano una differenza abissale: il Wide sembra quasi un quaderno, con un rapporto d’aspetto che da aperto si avvicina a un 4:3, mentre l’Ultra mantiene le proporzioni più allungate e sottili della serie. Non si tratta solo di estetica, naturalmente, perché questo cambiamento impatta radicalmente su come si scrive, si legge un’e-mail o ci si guarda un video. multiplayer +3
Strategie di mercato e compromessi tecnici
Questa scelta progettuale, se confermata, ha un obiettivo preciso: anticipare la mossa di Apple, che per la fine dell’anno dovrebbe lanciare il suo primo iPhone pieghevole e che punterebbe proprio su un form factor più largo e compatto.
Samsung, insomma, cerca di rubare il tempo alla rivale presentando per prima un dispositivo che somiglia più a un vero e proprio concentrato di portabilità. C’è però un rovescio della medaglia che chi segue la tecnologia non può ignorare. macitynet +3
Sembra infatti che il modello Wide, quello dal design più accattivante e moderno, potrebbe dover rinunciare a qualcosa sotto il profilo delle specifiche. Le indiscrezioni parlano di una batteria leggermente meno capiente (si parla di 4.800 mAh contro i 5.000 dell’Ultra) e, particolare che farà discutere, di un comparto fotografico ridotto, probabilmente equipaggiato con "solo" due sensori posteriori rispetto ai tre del fratello maggiore. giornaledellumbria +3
Una scelta, quella di tagliare sulla fotocamera, che serve probabilmente a contenere i costi e a mantenere uno spessore ridottissimo (alcuni parlano di uno chassis paragonabile al Galaxy S25 Edge). L’uscita ufficiale, con ogni probabilità, è calendarizzata per la fine di luglio, e sarà in quell’occasione che potremo toccare con mano se lo sforzo ingegneristico di Samsung sarà bastato a seppellire per sempre il tallone d’Achille dei pieghevoli. ceotech +3




