Arrestato Paolo Errante Parrino, boss mafioso, all'ospedale di Magenta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Paolo Aurelio Errante Parrino, noto come "Zio Paolo", è stato arrestato lunedì 27 gennaio all'ospedale Fornaroli di Magenta. Il boss mafioso, considerato uno dei vertici della "mafia a tre teste" in Lombardia, è stato fermato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, guidati dal colonnello Antonio Coppola e dal tenente colonnello Fabio Rufino. Parrino, 78 anni, era ricercato da sabato scorso, dopo che la Corte di Cassazione aveva rigettato il suo ricorso e autorizzato l'ordine di carcerazione.

Il boss, già condannato per mafia negli anni Novanta, è stato bloccato mentre si recava in ospedale per ottenere un certificato medico che gli avrebbe permesso di evitare la cella. Tuttavia, i carabinieri, che lo sorvegliavano, lo hanno riconosciuto e arrestato all'ingresso del nosocomio. Parrino, punto di riferimento del Mandamento di Castelvetrano nel Nord Italia, in particolare in Lombardia, è stato fermato nell'ambito dell'inchiesta Hydra della Dda di Milano, che ha portato all'indagine di oltre 150 persone.

La cattura di Parrino ricorda quella del cugino Matteo Messina Denaro, avvenuta otto mesi fa davanti alla clinica privata La Maddalena di Palermo, dove il boss si era recato per una seduta di chemioterapia. Anche in quel caso, i carabinieri avevano atteso il boss mafioso all'ingresso della struttura sanitaria, ponendo fine alla sua latitanza.

L'arresto di Parrino rappresenta un duro colpo per la criminalità organizzata in Lombardia, dove il boss era considerato un elemento di spicco.

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