Elicottero russo viola lo spazio aereo polacco per 42 secondi, caccia in volo
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Redazione Esteri
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Un elicottero militare russo Mi-8 ha violato questa mattina lo spazio aereo della Polonia, penetrando per circa 300 metri nel territorio nazionale e rimanendovi per 42 secondi. L'episodio è stato comunicato dal Comando operativo delle Forze armate polacche e ha portato al decollo immediato di velivoli da combattimento, mentre le forze di terra e i sistemi di difesa antiaerea sono stati posti in stato di allerta.
L'incursione si è verificata alle 11:08 ora locale nella zona a nord della città di Braniewo, nel nord-est della Polonia, in prossimità del confine con l'Oblast' di Kaliningrad, l'exclave russa sul Mar Baltico. Secondo le informazioni diffuse dal Comando operativo, il velivolo proveniva proprio dall'exclave russa e il suo volo è stato costantemente monitorato dai sistemi radar delle forze armate polacche.
La valutazione delle autorità polacche
Il Comando operativo delle Forze armate polacche ha rilasciato una dichiarazione in cui si legge che «la natura dell'incidente indica che la Russia sta ancora una volta testando la prontezza della nostra difesa aerea». Le autorità militari hanno aggiunto che gli equipaggi dei sistemi di difesa aerea conducono un'osservazione continua ventiquattro ore su ventiquattro, mantenendosi in costante prontezza per garantire la sicurezza dello spazio aereo nazionale.
L'ambasciata russa a Varsavia non ha immediatamente risposto alle richieste di commento sull'accaduto. L'episodio si inserisce in una serie di recenti incontri ravvicinati tra velivoli e droni russi e le forze della NATO lungo il fianco orientale dell'Alleanza.
Il contesto delle violazioni recenti
Solo un giorno prima dell'incursione dell'elicottero, i caccia polacchi avevano intercettato un aereo da ricognizione russo Il-20 che volava a circa trenta miglia dalla costa polacca sopra il Mar Baltico. Il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz aveva commentato quell'episodio definendolo non un incidente isolato ma «un elemento di pressione costante».
Poche ore prima dell'episodio di Braniewo, due caccia spagnoli F-18 assegnati alla missione di polizia aerea della NATO in Romania erano decollati dopo che i radar avevano rilevato un gruppo di obiettivi aerei sopra l'Ucraina vicino al confine romeno.
Il quadro delle tensioni regionali
Dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, diversi droni russi e un missile non armato sono caduti sul territorio polacco. Il primo ministro polacco Donald Tusk ha recentemente affermato che la «minaccia ibrida russa contro gli europei» si è intensificata, sostenendo che l'obiettivo sia quello di intimidire i Paesi che sostengono Kyiv. Mosca ha ripetutamente negato di avere piani per attaccare gli Stati della NATO, mentre il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha accusato le nazioni europee di prepararsi al conflitto.
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