L'Europa sostiene l'Ucraina con fondi russi congelati

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il Consiglio Europeo ha deciso di procedere con la proposta della Commissione e dell'alto rappresentante Josep Borrell di utilizzare i profitti derivanti dagli asset congelati alla Banca centrale russa per sostenere l'Ucraina. Questa decisione rappresenta un passo importante nella gestione del conflitto tra Russia e Ucraina.

Il ruolo di Euroclear

Euroclear, una società di servizi finanziari, gioca un ruolo chiave in questo processo. Tuttavia, questa decisione potrebbe portare la Russia a reagire attaccando gli asset di Euroclear presso altre clearing house nel mondo.

Fondi per l'Ucraina

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato che saranno disponibili 3 miliardi di euro nel 2024 e altrettanti nel 2025 per l'Ucraina per l'acquisto di armi. Questi fondi provengono dagli asset russi congelati e potrebbero essere disponibili già a luglio.

Riarmo dell'Ue e aiuto a Kiev

I leader dei 27 stati membri dell'UE si sono riuniti a Bruxelles per discutere i finanziamenti per il rilancio dell'industria bellica europea. Questo è stato sollecitato dalle minacce di disimpegno degli Stati Uniti in Ucraina e dall'emergenza della progressiva manifestazione di debolezza di Kiev di fronte all'aggressione russa. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito questa situazione "umiliante" per l'Europa.

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