Inter, la doppia sfida per Perisic tra mercato e desiderio del giocatore

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   L’eliminazione del PSV Eindhoven dalla Champions League, un esito che consegna il club olandese alla sola lotta per il Titolo nazionale, ha creato una condizione di mercato che l’Inter non ha intenzione di ignorare, accelerando in queste ore il tentativo di riportare a Milano Ivan Perisic. La volontà del croato, che spinge con decisione per un ritorno in nerazzurro dopo l’esperienza in Premier League, costituisce un elemento fondamentale nelle trattative, sebbene non sufficiente a sciogliere le resistenze della società olandese. Quest’ultima, pur consapevole di aver perso – con l’uscita dalla massima competizione europea – una fonte di prestigio e introiti, mantiene una posizione di chiusura, determinata a trattenere un elemento chiave per inseguire un obiettivo ambizioso come il triplete domestico, un traguardo mai raggiunto prima nel calcio olandese.

La trattativa sullo sfondo della Champions

Lo snodo della classifica europea, che ha condannato il PSV al terzo posto nel girone alle spalle di Bayern Monaco e Arsenal, rappresenta per i dirigenti interisti Marotta e Ausilio un’occasione da sfruttare per affondare il colpo, sebbene la prima risposta ricevuta dal club olandese sia stata negativa. L’offerta ufficiale presentata dall’Inter, della quale non sono stati rivelati i dettagli economici, non ha infatti convinto la dirigenza del PSV a concedere il via libera, nonostante la palese intenzione del calciatore di cambiare aria. Si delinea, quindi, una partita complessa, il cui esito dipenderà dalla capacità dell’Inter di alzare progressivamente la posta in gioco e, forse, dalla possibilità che lo stesso Perisic possa forzare ulteriormente la propria uscita, mettendo in difficoltà un club che, in ogni caso, punta a massimizzare il proprio indennizzo.

La posizione del PSV e il pressing nerazzurro

Fonti vicine alle trattative raccontano di un club olandese fermo nell’intenzione di costruire la propria stagione – ora concentrata sulla Eredivisie, sulla Coppa nazionale e su una possibile Supercoppa – attorno a un protagonista di esperienza come Perisic, il cui rendimento, del resto, è stato elogiato dalla stampa locale anche nella sconfitta contro il Bayern. Questo muro iniziale non ha però scoraggiato il pressing nerazzurro, che prosegue con insistenza, confidando nel fatto che la rimozione dell’impegno in Champions possa, col passare dei giorni, rendere più malleabile la posizione del PSV. La trattativa, che al momento sembra in stallo, si gioca dunque su un doppio binario: da un lato la determinazione economico-sportiva della società venditrice, dall’altro il concreto desiderio del giocatore, i cui agenti non pongono ostacoli al trasferimento, di indossare di nuovo la maglia dell’Inter.

Lo scenario più ampio e la possibile cessione

L’operazione Perisic, che resta l’obiettivo prioritario per rinforzare la fascia, non è l’unica che impegna la dirigenza interista in questo mercato, poiché si parla anche di un possibile assalto al francese Moussa Diaby. La concretizzazione di un doppio rinforzo in quel settore del campo renderebbe quasi inevitabile una cessione, per riequilibrare la rosa e il bilancio, anche se al momento ogni discussione è concentrata sul croato. La situazione, in definitiva, appare in divenire: l’Inter ha mosso la prima pedina ufficiale incontrando un netto rifiuto, ma possiede dalla sua parte la leva più forte, rappresentata dalla volontà del calciatore, un elemento che, nelle trattative di gennaio, può spesso fare la differenza e accelerare gli sviluppi in poche ore.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.