Fine luglio tra temporali e calo termico: irrompono correnti fredde dal nord Europa
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Redazione Interno
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Mentre l’Italia meridionale continua a soffrire l’assalto dell’anticiclone africano, con temperature che superano i 40°C in Sicilia, Calabria e Puglia, una perturbazione atlantica si prepara a sconvolgere gli equilibri climatici del paese. Già nella giornata di venerdì 25 luglio, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un’allerta per temporali, grandinate e venti forti su Piemonte, Lombardia e Veneto, anticipando un weekend che segnerà una brusca inversione di tendenza.
Le correnti fresche in arrivo dal Mare del Nord, infatti, spezzeranno l’assedio del caldo africano, facendo crollare i termometri anche di 15°C al Sud tra sabato e domenica. Se al Nord e al Centro il peggioramento sarà evidente già da venerdì, con rovesci localmente intensi, sarà soprattutto il meridione a subire il contraccolpo maggiore, passando da picchi torridi a valori sotto la media stagionale.
Nonostante la cupola di alta pressione abbia raggiunto la sua massima espansione sul Mezzogiorno – con divari termici che, in queste ore, superano i 20°C tra regioni settentrionali e meridionali – l’anticiclone delle Azzorre, un tempo garante di estati stabili e mitigate, rimane confinato sull’Atlantico. A prendere il suo posto sarà un fronte perturbato che, estendendosi su gran parte dell’Europa centrale, spingerà l’aria rovente verso Turchia e Balcani




