Gta 6, tra indiscrezioni e rinvii: cosa sappiamo finora
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Nonostante il clamore suscitato dal recente trailer, lo sviluppo di Gta 6 potrebbe essere stato più rapido del previsto, almeno secondo alcune voci che circolano negli ambienti specializzati. Un’indiscrezione, per quanto non confermata ufficialmente, suggerisce che il gioco abbia raggiunto un livello qualitativo elevato in un arco di tempo relativamente breve, con progressi tecnologici evidenti già negli ultimi due anni. Il secondo trailer, diffuso di recente, sembra confermare ulteriori miglioramenti, lasciando intuire un lavoro costante e mirato da parte degli sviluppatori.
A sostenere questa tesi c’è anche l’ex dipendente Rockstar O’Reilly, rimasto nel team fino al 2023, il quale avrebbe avuto modo di osservare da vicino l’evoluzione del progetto. Sebbene si tratti di mere speculazioni, la sua vicinanza temporale allo sviluppo del gioco conferisce una certa credibilità alle affermazioni. Quel che è certo è che Gta 6 non sarebbe stato lo stesso senza il rinvio annunciato da Rockstar, che ha spostato l’uscita dall’autunno 2025 al maggio 2026. Un leaker ha rivelato che, senza questo slittamento, il titolo avrebbe rischiato di essere "significativamente peggiore", con il team costretto a tagliare intere sezioni del gioco per rispettare la scadenza originaria.
Il crunch, ovvero le estenuanti sessioni di lavoro straordinario tipiche dell’industria videoludica, è un tema che Rockstar ha cercato di evitare, come sottolineato dal giornalista Jason Schreier. La decisione di posticipare il lancio sembra dunque dettata dalla volontà di preservare sia la qualità del prodotto che il benessere degli sviluppatori. Intanto, il nuovo trailer ha distolto l’attenzione dal rinvio, offrendo agli appassionati un assaggio della trama e dei protagonisti, senza però svelare troppo.




