Fisco, il Tesoro valuta la cancellazione di cartelle esattoriali per 540 miliardi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Roberto Benedetti, presidente della Commissione speciale nominata dal ministero dell’Economia, ha confermato in audizione alla Commissione finanze del Senato l’esistenza di un ammontare di 537,8 miliardi di euro in cartelle esattoriali che lo Stato difficilmente riuscirà a recuperare. Un dato che, seppur parziale, rappresenta solo una parte del cosiddetto "magazzino" fiscale, il cui valore complessivo supera i 1.272 miliardi.

La relazione presentata al Tesoro, frutto di un’analisi approfondita sull’arretrato non riscosso, propone soluzioni per ridurre l’ingente mole di debiti, molti dei quali ormai considerati inesigibili. Tra le ipotesi al vaglio, emerge con sempre maggiore insistenza quella di un condono selettivo, sebbene le precedenti misure di rottamazione e rateizzazione abbiano, secondo la Corte dei Conti, alimentato l’inerzia contributiva. I giudici contabili, del resto, hanno più volte sottolineato come le ripetute sanatorie abbiano incentivato l’attesa di ulteriori sconti, minando l’efficacia del sistema.

Vincenzo Carbone, direttore dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, ha fornito ulteriori dettagli durante la stessa audizione: le cartelle attualmente attive ammontano a 173 milioni, con 21,8 milioni di contribuenti coinvolti. Un quadro che dimostra l’inefficacia delle definizioni agevolate adottate negli ultimi vent’anni, le quali non hanno ridotto in modo significativo il volume del debito.

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