Avellino, divieto di utilizzo di botti e petardi a Capodanno
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Redazione Interno
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Il sindaco di Avellino, Laura Nargi, ha firmato un'ordinanza che vieta temporaneamente l'uso di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere su tutto il territorio comunale. Questa decisione, presa per garantire la sicurezza pubblica e tutelare il benessere degli animali, si inserisce in un contesto più ampio di misure preventive adottate in diverse città italiane. A Roma, ad esempio, l'ordinanza anti-botti diventerà permanente a partire dal 2025, estendendo il divieto a tutto l'anno e non solo a particolari occasioni come il Capodanno.
I presidenti della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica, Riccardo Corbucci, e della Commissione Ambiente, Giammarco Palmieri, hanno promosso questa iniziativa con l'obiettivo di proteggere l'ambiente e gli animali dai danni causati dai fuochi d'artificio. L'Associazione Effetto Palla, rappresentata dalla veterinaria Monica Pais, ha sottolineato come i botti e le luci, sebbene affascinanti per gli esseri umani, rappresentino un momento di grande paura per gli animali domestici e selvatici.
Il responsabile del Nucleo artificieri della polizia, Massimiliano Dardi, ha evidenziato i rischi connessi all'uso improprio dei fuochi d'artificio, in particolare di quelli illegali, che possono essere molto pericolosi e, in alcuni casi, letali. Dardi ha spiegato come distinguere un gioco pirotecnico regolare da un manufatto illegale, sottolineando che il possesso di questi ultimi può comportare l'arresto.
Le ordinanze adottate ad Avellino e Roma rappresentano un passo importante verso la tutela della sicurezza pubblica e del benessere degli animali, evidenziando la necessità di un uso responsabile e consapevole dei fuochi d'artificio.




